3 Agosto 2006 – Difficile ascriverla in una qualsiasi categoria preesistente, una enduro così non si era mai vista: due cilindri a V di 75°, 942 cc, 98 CV e 190 kg di peso a vuoto. Nel dar vita alla Super Enduro 950 R, alla KTM hanno fatto davvero le cose in grande.
A scanso di equivoci è bene mettere subito in chiaro che non si tratta dell’ennesima endurona stradale tutta comfort e bauletti. Per la Super Enduro 950 R le strade asfaltate sono solo una noiosa necessità per raggiungere gli sterrati e le mulattiere più entusiasmanti. Il fatto che sia in grado di percorrerle a velocità da ritiro della patente è quasi un optional se si tiene conto di cosa è possibile fare in fuoristrada in sella a questa incredibile creatura di Mattighofen.
E dalla sella è proprio il caso di partire, visto che si trova alla considerevole altezza di 920 mm da terra e richiede gambe di lunghezza fuori dal comune per rimanere in equilibrio almeno a moto ferma: uno scotto che ha però come contraltare un’altezza minima da terra di quasi 30 centimetri. Quote che la dicono lunga sulla vocazione fuoristradistica di questa enduro ipervitaminizzata dedicata a piloti di taglia forte e polso facile. Piloti in grado di sfruttare, se non tutti, almeno una buona parte dei 97,95 cv erogati a 8.500 giri/minuto, facendo contemporaneamente i conti con 9,68 kgm di coppia su fondi incoerenti e dall’aderenza precaria.
Ad esserne capaci e ad avere sufficiente pelo sullo stomaco, ci sono tutti gli elementi per scaricare a terra tanta abbondanza: un telaio in traliccio di tubi d’acciaio al cromo-molibdeno robusto ed efficace, ammortizzatori WP pluriregolabili e dalla perfetta escursione, una coppia di freni a disco Brembo con l’anteriore da 300 mm, pneumatici dalla generosa tassellatura, comandi a leva ed a pedale morbidi e precisi, il tutto racchiuso in una ergonomia perfetta per la guida d’attacco in piedi.
Gli sterrati ampi e veloci sono il suo terreno d’elezione. Spalancare il gas e snocciolare tutti e sei i rapporti controllando le reazioni del retrotreno regala un piacere indicibile. Magnificamente coadiuvati dall’impeccabile lavoro delle sospensioni, buche, guadi ed avvallamenti non rappresentano un ostacolo quanto piuttosto un divertimento. Quando il tracciato si fa più stretto e sinuoso, occorre guidare di corpo e di mestiere. L’impressionate tiro del bicilindrico LC8 a carburatori perde un pò di vigore ai bassi regimi ed in fase di curva stretta a bassa velocità ci si ritrova a dover fare i conti con i quasi due quintali della Super Enduro in cerca affannosa di direzionalità. In questi frangenti il segreto è anticipare le manovre e girare la moto di freno e gas, ma riuscire a farlo con un mezzo che ha questa mole e questi ingombri non è certamente cosa da tutti.
Ai piloti meno dotati non rimane che ostentare la Super Enduro davanti al bar sotto casa, magari dopo averla agghindata di tutto punto, pescando a piene mani nel ricco catalogo di parti speciali after-market. La moto è talmente bella e ben assemblata da prestarsi bene perfino a questo uso, ma dopo averne saggiato le capacità in fuoristrada, relegarla al solo asfalto appare come un imperdonabile delitto.
Disponibile solo in arancione con grafica KTM Racing la Super Enduro 950 R costa 11.950 euro chiavi in mano con due anni di garanzia. (ore 12:00)

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