Alfa Romeo 8C Spider, si guarda ma non si compra. Già venduta!

Alfa Romeo 8C Spider, si guarda ma non si compra. Già venduta!

Tiratura limitata: 500 copie. Ciascuna al prezzo di euro 213.401 (la tassa di possesso costa ogni anno 1.151,97 euro). Un’operazione immagine pienamente riuscita se è vero che l’Alfa Romeo ha già vendute tutte le unità previste per la versione spider della 8C. Per 500 fortunati molti altri che si dovranno accontentare di guardarla soltanto, di desiderarla anche se avessero la possibilità di acquistarla perché non risulta che sia previsto un prolungamento di produzione. Neanche a gentile richiesta e nella certezza del venduto prima ancora della produzione. Su questa ulteriore possibilità di allargare la tiratura limitata non metterei la mano sul fuoco perché se Fiat Automobiles Group si dovesse trovare assediata da altri cinquecento clienti disposti a sborsare 213.401 euro vorrei conoscere il manager che avrà il coraggio di dire <<no, grazie>>.
La struttura della 8C Spider è la stessa della Coupé (che non trovate sul listino Alfa perché anch’essa in tiratura limitata è stata venduta prima ancora di vedere la luce): pianale in acciaio, scocca in carbonio.
Con la necessaria rivisitazione per le necessità derivanti dalla “scopertura” che ha richiesto non indifferenti interventi di rigidità che ha comportato un sovrappeso di 90 kg, dettaglio che non farà cambiare opinione ai 500 che l’hanno comprata a scatola chiusa.
La 8C Spider possiamo a tutti gli effetti considerarla più un auto da collezione che veicolo per uso quotidiano anche se il privilegio dell’esclusività indurrà i proprietari ad esibirla tutte le volte che vorranno per l’invidia dei comuni mortali.
Che sia un’auto esclusiva lo dimostra anche il fatto che non è stata venduta in concessionaria ma attraverso canali esclusivi, gli stessi  attraverso i quali avviene la consegna, pezzo per pezzo, man mano che escono dalla sartoria di Balocco, la mitica pista del Biscione dove la consegna avviene negli spazi Autodelta (anche questo un dettaglio mica di poco conto), la leggendaria officina delle Alfa da corsa del passato, rese vincenti dal geniale ingegnere pistoiese Carlo Chiti (scomparso a 70 anni il 7 Luglio 1994).
La scheda.
Motore, benzina 8 cilindri a V
Cilindrata, 4.691 cc
Potenza max, 450 cv
Coppia max, 480 Nm a 4.750 g/m
Cambio, sequenziale a 6 rapporti
Trazione, posteriore
Pneumatica a/p, 245/35R20-285/35R20
Misure, lunga m 4,38-larga 1,89-alta 1,31
Peso, 1.675 kg
Prestazioni, velocità massima 292 km/h; da 0 a 100 km/h in 4″5; consumo medio 6,1 km/l; emissione CO2 379 g/km.
Di serie.
Airbag frontali, cambio robotizzato, cerchi in lega da 20 pollici, ESP, impianto frenante in materiale carboceramico, plancia in alluminio (ricavato dal pieno) e carbonio, rivestimento sedili in perlle pieno fiore Frau, sedili anatomici con struttura in carbonio regolabili sul fisico del guidatore.
Optional.
Due opzioni gratuite per i cerchi in lega da 20 pollici, 2 possibilità per la lavorazione della pelle sui sedili, appendiabiti, borsa da viaggio, verniciatura su campione per carrozzeria e capote in tela. (ore 09:00)
 

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