Equipaggiata dallo stesso bicilindrico parallelo che spinge la naked ER-6n e la sportiva ER-6f, la Versys 650 va ad ingrossare la sempre più apprezzata schiera delle moto polivalenti, ponendosi a metà strada tra una cittadina, una turistica ed una enduro stradalizzata. Manubrio largo e posizione di guida eretta la rendono perfetta per districarsi con agilità nel congestionato traffico cittadino. Nonostante l’abbondante escursione utile delle sospensioni, l’altezza della sella da terra rimane comunque contenuta, consentendo un sicuro appoggio anche ai piloti meno dotati in termini di statura e regalando a tutti una guida sciolta e serena anche nei passaggi più angusti. Pavé, buche, binari e marciapiedi non rappresentano un ostacolo per la forcella anteriore a steli rovesciati da 41 mm dotata di doppia regolazione, così come per il monoammortizzatore posteriore, montato in posizione asimmetrica, che agisce su un nuovissimo forcellone in lega d’alluminio con conformazione a “banana”. In questo contesto, un grosso contributo alla fruibilità globale viene anche dal propulsore che fa della pastosità di erogazione e della disponibilità di coppia ai bassi regimi le sue armi vincenti. Per renderlo ancor più trattabile i tecnici di Akashi sono intervenuti sull’iniezione elettronica e sulla distribuzione per spostare verso il basso la curva di potenza. Così configurato il bicilindrico in linea otto valvole di 649 cc viene accreditato di un valore di potenza massima stimato intorno ai 67 CV, raggiunto ad un regime di rotazione prossimo agli 8.000 giri/minuto. In accordo con la riprogrammazione della mappatura elettronica della centralina digitale, anche la soglia di intervento del limitatore è stata spostata 500 giri più in basso.
Lungi dal penalizzare le doti di guida nel misto extraurbano, questi ritocchi premiano la trazione in uscita dai tornanti o dalle curve più lente, dove le buone doti del telaio e la posizione di guida votata al massimo controllo consentono di togliersi qualche soddisfazione in assoluta sicurezza, forti anche dell’appoggio fornito dagli pneumatici sportivi montati su cerchi da 17 pollici. Buona la situazione anche in autostrada, dove la protezione aerodinamica offerta dal piccolo cupolino in plexiglass trasparente – regolabile manualmente su tre diverse posizioni – consente di mantenere medie rispettabili senza affaticare collo e spalle del pilota. La sella ampia e ben imbottita e le comode maniglie posteriori forniscono un valido appiglio al passeggero che può contare anche su pedane comode e correttamente distanziate. Fortemente caratterizzata nel design da scelte moderne ed originali, questa Kawasaki ripropone l’azzeccato contrasto tra linee rette e curve già visto sulla ER-6n, con il bel telaio in traliccio misto con piastre di ancoraggio in alluminio a farla da padrone e dettagli di pregio come l’originale silenziatore di scarico sottomotore o i dischi freno con profilo a margherita ad impreziosire l’insieme. Disponibile in tre colorazioni a tinta unita, arancione, nero e grigio, la Versys 650 sarà presentata ufficialmente al prossimo salone di Colonia in programma dall’11 al 15 ottobre 2006 ed arriverà nelle concessionarie italiane all’inizio dell’inverno ad un prezzo competitivo fissato intorno ai 7.000 euro. (ore 12:38)