L’arrivo del 2007 segna l’ennesimo aggiornamento per la maxisportiva di Hamamatsu. Nel rinnovarla, gli ingegneri giapponesi hanno perseguito l’obiettivo di facilitarne al massimo la guida, in maniera tale da rendere disponibili le sue straordinarie prestazioni ad un pubblico quanto più vasto possibile.
Oltre ad una serie di ritocchi ed interventi in campo ciclistico e telaistico sviluppati in tal senso, la novità sicuramente più interessante di questa GSX-R 1000 K7 è la possibilità per il pilota di scegliere tra diversi tipi di mappature per la centralina elettronica. Le tre mappature disponibili – selezionabili grazie ad un apposito selettore montato sul semimanubrio destro – specificatamente elaborate per incrementare o addolcire l’erogazione ai diversi regimi di utilizzo, sono state sviluppate sfruttando l’esperienza maturata dalla Suzuki nei circuiti di tutto il mondo e si adattano alle più diverse necessità, quali fondo bagnato, circuiti guidati, piste veloci o gare di durata. Con una capacità di calcolo quattro volte superiore a quella del modello precedente, il passaggio da una mappatura all’altra è istantaneo, consentendo così al pilota di adattare l’erogazione del propulsore anche alle diverse parti dello stesso circuito, in base alle caratteristiche del tracciato o al tipo di asfalto ed al suo coefficiente di aderenza. Grazie a questa possibilità, diventa più facile gestire l’esuberante potenza erogata dal propulsore, preservando la massima motricità e massimizzando l’espressione delle potenzialità della moto in ogni frangente.
Invariato nell’architettura di base, il compatto quattro cilindri sedici valvole da 999 cc è ora dotato di un nuovo impianto di scarico in acciaio e titanio. In questa nuova configurazione, i quattro collettori di uguale lunghezza provenienti dai cilindri convergono in un unico condotto intermedio che termina con una precamera posizionata sotto il motore da cui si dipartono 2 brevi silenziatori, uno per ciascun lato, costruiti in alluminio e titanio. Il condotto intermedio dello scarico comprende un sistema di controllo delle pressioni dei gas di scarico (SET) che consiste in una valvola a farfalla gestita dalla centralina motore, in modo da ottimizzare la pressione all’interno dei condotti, migliorando così la coppia erogata a tutti i regimi del motore. Il nuovo gruppo di scarico racchiude naturalmente anche un catalizzatore, situato nella precamera ed affiancato da un una sonda ossigeno. Tale sonda informa la centralina motore sulla composizione dei gas emessi, permettendole di ottimizzare la quantità di carburante iniettato nei cilindri, riducendo così ulteriormente le emissioni di HC, CO e ossidi d’azoto (NOx) e permettendo alla nuova GSX-R 1000 di rispondere pienamente alle stringenti normative Euro3 e Tier2; inoltre, l’aggiunta della precamera ed il raddoppio dei silenziatori ha comportato l’aumento della capacità interna dello scarico a beneficio delle prestazioni complessive, contribuendo significativamente ad abbassare il baricentro, centralizzare i pesi e migliorare l’impatto aerodinamico complessivo.
Nuovo anche l’ammortizzatore di sterzo a controllo elettronico che ha il vantaggio di ridurre il carico frenante sullo sterzo nella fase inattiva, garantendo al contempo un maggior smorzamento in caso di necessità. Completano la ricetta una coppia di dischi da 310 mm con pinze a quattro pistoncini con attacco radiale e raffinate sospensioni con regolazioni separate per alte e basse velocità.
La nuova Suzuki GSX-R 1000 versione 2007 dichiara un peso a secco di soli 172 kg ed è disponibile in tre differenti livree bicolori (bianco/blu, rosso/argento e arancione/nero), oltre al consueto nero integrale. Prezzi ancora da definire. (ore 9:15)