Dopo un 2006 coronato dal successo con il titolo mondiale piloti vinto da Thierry Van Den Bosch in sella all’aprilia SXV 4.5 e la vittoria del campionato mondiale costruttori nella categoria Supermoto S2, la casa di Noale festeggia presentando una SXV 5.5 ancor più bella ed efficace.
Fedele alla filosofia Aprilia che vuole l’esperienza delle competizioni travasata direttamente nella produzione di serie, questa SXV si presenta a tutti gli effetti come la versione targata della moto da competizione: omologata per la circolazione su strade aperte al pubblico, ma pronta a scendere in pista senza necessitare praticamente di alcuna modifica.
Figlia di un progetto e di un design unici che la rendono inconfondibile, ma allo stesso tempo strettamente funzionale alle massime prestazioni come deve essere una moto da competizione, questa supermotard trasmette una magnifica sensazione di leggerezza e di qualità costruttiva sin dal primo sguardo.
Cuore dell’insieme rimane lo straordinario bicilindrico a V di 77° con distribuzione monoalbero a camme in testa, otto valvole in titanio e corpi farfallati da 40 mm; per il 2007, l’iniezione elettronica gestita da una centralina programmabile beneficia di una nuova mappatura sperimentata direttamente sui campi di gara, in grado di migliorare la gestione e la progressività dell’erogazione.
Con una potenza massima che supera abbondantemente i 60 cv, abbinata ad un peso di poco superiore ai 130 kg, la SVX 5.5 si presenta come una moto senza compromessi, unica nel panorama motociclistico e caratterizzata da prestazioni mozzafiato.
A tenere a bada tanta esuberanza ci pensa una ciclistica di altissimo livello, basata sempre sul telaio perimetrale in traliccio di tubi in acciaio fissato per interferenza a piastre laterali in alluminio, con il motore che rimane parte integrante della ciclistica agendo come elemento stressato. Il forcellone di alluminio a sezione variabile della SXV offre la rigidezza strutturale più alta della categoria; ad esso è vincolato, tramite un leveraggio progressivo, il monoammortizzatore Sachs con piggy back e doppia regolazione idraulica separata per le alte e le basse velocità. All’anteriore, la forcella a steli rovesciati da 45 mm di diametro offre ottima scorrevolezza in ogni frangente e tutte le regolazioni possibili in modo che ogni pilota possa personalizzare al meglio l’assetto del proprio mezzo.
Tecnologia e performance della ciclistica trovano adeguata spalla in un impianto frenante ai massimi livelli, in cui spiccano i dischi wawe alleggeriti con l’anteriore da 320 mm di diametro e pinza FTE ad attacco radiale.
Rispetto allo scorso anno, la sella è stata ribassata e smussata negli spigoli così da offrire un migliore appoggio a terra a tutti i piloti ed il pedale del freno è stato rinforzato per meglio resistere agli urti in caso di caduta. Riconfermata la compatta e ultraleggera strumentazione digitale, il manubrio in alluminio a sezione varabile senza traversino ed il faro posteriore con LED ad altissima luminosità.
Da quest’anno, poi, è fornito a corredo della moto un nuovo kit racing che comprende il faro anteriore alleggerito con cablaggio semplificato che permette di eliminare blocchetto accensione e strumentazione, le tabelle portanumero, un miniportatarga ed un comando gas privo di starter e con una camma più progressiva; grazie alla sua adozione è possibile risparmiare ulteriori due chilogrammi sul peso complessivo.
Disponibile in rosso e nero con grafica racing, l’Aprilia SVX 5.5 gode della garanzia di due anni fornita dal costruttore ed è in vendita ad un prezzo orientativo di 10.000 ¬uro chiavi in mano. (ore 9:30)