Anche se non direttamente coinvolto nella spy story Ferrari (parte lesa)-McLaren (accusata) del 2007, protagonisti principali il meccanico della Rossa Nigel Stepney e il capo progettista della scuderia di Woking Mike Coughan, Ron Dennis azionista (al 15%) del McLaren Group è stato costretto a lasciare nel gennaio 2009, seppure dignitosamente, il ponte di comando della scuderia cedendo il posto  a Martin Whitmarsh per dedicarsi allo sviluppo delle auto di serie come presidente della holding della quale Daimler AG (Mercedes) detiene l’11% delle azioni.
Dennis ha potuto così  realizzare il suo sogno: portare anche sulla strada la sfida alla Ferrari. Il 63enne di Woking, fiducioso di potere essere anche qui vincente forte dei 9 titoli piloti e dei 7 costruttori vinti, ha così potuto presentare l’arma della sfida: MP4-12C, l’erede stradale della leggendaria F.1 rimasta in produzione dal 1993 al 1998, ancora oggi riferimento assoluto in fatto di vetture sportive, e della “spuria” SLR fatta con Mercedes appena uscita di produzione. Arriva a maggio.
Della F.1 la MP4-12C riprende lo stile e il nome, del tutto simile a quello delle monoposto da quando sono costruite in fibra di carbonio che la McLaren per prima nel 1981 ha introdotto nel mondo della F.1.
Il motore è un V8 3,8 litri biturbo capace di erogare 600 cv abbinato ad un cambio a doppia frizione con 7 rapporti. Da corsa anche i freni, a richiesta in carbonio e con i mozzi cavi in alluminio, le sospensioni sono a doppio braccio oscillante dotate del sistema che ha ammortizzatori e barre antirollio a controllo elettronico attivo con diversi programmi di funzionamento. All’interno un abitacolo ovviamente sportivo ma confortevole per 2 persone.
Costa meno di 200mila euro (sono175mila sterline inglesi). Personalizzazioni a parte. (ore 15:00)