Lanciata nel 2003 e subito soprannominata la moto di Mazinga per via del suo design futuristico, denso di richiami al mondo dei robot e dei fumetti manga giapponesi, a distanza di quattro anni la Kawasaki Z1000 si rinnova nella meccanica e nell’estetica rimanendo fedele alle sue origini e proponendo un design ancora più provocatorio.
Più corta, tozza e movimentata nelle linee, la carrozzeria della nuova maxi di Akashi ha un aspetto ancor più radicale, improntato su segmenti tesi alternati a curve più morbide a comporre un insieme estremamente aggressivo ed originale al tempo stesso. A contraddistinguerla ulteriormente dalla progenitrice, ai lati del radiatore fanno la loro comparsa due appendici che integrano – un pò come avviene sulla Suzuki GSR 600 – gli indicatori di direzione anteriori e contribuiscono a raccordare lo spigoloso cupolino alle linee più morbide e sinuose del serbatoio. Cambia anche la parte posteriore, dove i quattro sottili silenziatori di scarico cilindrici accoppiati e sovrapposti che caratterizzavano il modello precedente sono stati sostituiti da una coppia di “romboni” gemellati che culminano con un poker di fondelli triangolari. A completare il tutto, evitando in ogni modo il rischio di poter passare inosservati, persino gli specchietti retrovisori ostentano un vistoso profilo esagonale.
Muscle-naked per eccellenza, la Z1000 versione 2007 propone un propulsore ancor più pieno e corposo ai bassi e medi regimi, rivisto nella mappatura elettronica della centralina e nell’impianto di scarico per far fronte alle stringenti normative antinquinamento Euro3. Il risultato sono 125 CV @ 10.000 giri/minuto con una coppia massima di 10,1 kgm @ 8.200 giri/minuto – contro i 129,9 CV e 9,7 kgm della versione precedente – a fronte di un peso dichiarato a secco che sale di appena sette chilogrammi, raggiungendo quota 205 kg (che diventano 209 kg per la versione equipaggiata con impianto ABS).
Nuovo anche il sottotelaio del motore che contribuisce migliorare complessivamente la rigidità di tutto lo chassis, a vantaggio del feeling di guida in ogni condizione ed a qualsiasi velocità. Ulteriori miglioramenti in tal senso sono costituiti anche da una attenta ricerca nella centralizzazione delle masse e da un’ergonomia rivisitata, che prevede il manubrio posizionato più vicino al pilota ed una sella più alta e sottile.
Confermate le sospensioni Showa, con forcella upside-down con steli da 41 mm, inclinata di 24,5° a determinare un’avancorsa di 103 mm, regolabile in estensione e nel precarico molla e monoammortizzatore posteriore dotato delle medesime regolazioni. Tutto nuovo l’impianto frenante che non rinuncia ai tipici dischi a margherita, ormai da qualche anno carattere distintivo di tutte le sportive made in Akashi, ma presenta la preziosa innovazione delle pinze anteriori con attacco radiale al piedino della forcella ed offre a richiesta la possibilità di montare il sistema antibloccaggio ABS.
Scomparso il verde Kawasaki, la Z1000 versione 2007 sarà disponibile nelle colorazioni Pearl Wildfire Orange, Metallic Diablo e Ocean Blue.
Prezzo annunciato intorno ai 10.000 ¬uro. (ore 9:30)