6 Marzo 2007 – Anche se con le cugine Harley-Davidson la parentela si ferma al motore, Erik Buell non rinuncia alla passione tutta yankee per le sigle astruse, battezzando la sua ultima creatura XB12STT. Gli amici potranno comunque chiamarla Lightning Super TT, sicuri di non correre il rischio di confondere questa stupefacente ed eclettica Buell con nessun altra motocicletta in circolazione.
Impossibile catalogarla all’interno di un unico genere di appartenenza. La XB12STT è una crossover nel senso automobilistico del termine: prende qualcosa da ogni tipologia di moto con il risultato di stare stretta in qualsivoglia definizione canonica. Certamente unica nel suo genere è anche l’unica del suo genere.
Parafango a becco da supermotard, ruote in lega leggera da 17″ calzate da pneumatici semitassellati, disco freno anteriore singolo ZTL con pista frenante da 375 mm, paramani da enduro, sella monoposto stretta e lunga da motocross, tabelle portanumero in puro stile dirt-track e, in mezzo, un massiccio bicilindrico a V di 45° di derivazione custom.
L’unica parentela ravvisabile è quella con le altre creature dell’eclettico Erik – CityX ed Ulysses in primis – con le quali condivide il propulsore Thunderstorm raffreddato ad aria/olio e l’impostazione generale del telaio in alluminio con serbatoio del carburante ricavato all’interno delle travi e lubrificante contenuto nel forcellone. Cambiano, però, le quote caratteristiche con un interasse che sale a 1.365 mm ed un angolo del cannotto di sterzo chiuso fino a 23,5°. Invariate, invece, le prestazioni del v-twin da 1.203 cc ad iniezione elettronica in grado di raggiungere i 100 CV a @ 6.600 giri/minuto a fronte di una coppia massima di 11,22 kgm erogata 600 giri più in basso.
Grazie ad un peso a secco di appena 179 kg ed a sospensioni Showa pluriregolabili che si rivelano sempre a punto, la Lightning Super TT porta all’estremo i concetti di agilità e maneggevolezza che da sempre sono il cavallo di battaglia di tutte le Buell.
Aggrappati al manubrio largo e piatto ed accomodati su una sella ampia ed ospitale come mai se ne erano viste prima su di una Lightning, si ha il controllo totale della situazione. La straordinaria elasticità del propulsore e la morbidezza della trasmissione a cinghia, insieme all’eccellente grip offerto dalle Pirelli Scorpion Sync 120/70 e 180/55, mettono subito a proprio agio e inducono a spingere, sicuri di poter contare su una ciclistica tanto sana quanto incline al funambolismo più esasperato.
Talmente singolare da non necessitare di ulteriori caratteri distintivi, la XB12STT è disponibile in un’unica colorazione bianca integrale denominata “Arctic White”; a coloro i quali sentissero l’esigenza di distinguersi ulteriormente, la casa americana dedica comunque degli specifici kit intercambiabili serigrafati in grado di personalizzare l’estetica della moto con motivi assimilabili a quelli dei graffiti urbani.
A richiesta, è anche possibile ordinare una coppia di pedane per il passeggero da installare dopo aver rimosso le tabelle portanumero.
Ultimo pregio, non da poco, la Lightning Super TT, con 11.495 ¬uro chiavi in mano, ha il prezzo di listino più basso della gamma XB12. (ore 10:00)

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