Pur potendo vantare una lunghissima esperienza nel settore delle supermotard racing ed una gloriosa militanza nelle competizioni specialistiche, la Husqvarna ha sempre proposto nel suo listino delle versioni stradalizzate in grado di coniugare la filosofia sportiva di questa tipologia di moto con la fruibilità indispensabile per un loro impiego quotidiano sulle strade di tutti i giorni.
In questo contesto, l’ultima erede della fortunata stirpe SM 610 si arricchisce della sigla “ie” a testimoniare l’adozione dell’iniezione elettronica in luogo del precedente carburatore, al fine di far rientrare le emissioni del suo propulsore all’interno delle stringenti normative antinquinamento Euro3.
Il monocilindrico quattro tempi da 576,28 cc con quattro valvole e distribuzione monoalbero a camme in testa, viene così alimentato da un corpo farfallato Mikuni da 42 mm di diametro con iniettore Mitsubishi twin jet da 300 Kpa, comandato da una centralina elettronica che riceve ed elabora le informazioni provenienti dalla sonda lambda e da un sensore modulato denominato Maqs(Modularized air quantity sensor) che integra le informazioni provenienti dalla mappa con quelle rilevate sulla temperatura dell’aria e sulla posizione della valvola a farfalla.
A giovarne non è solo l’ambiente e, per merito della nuova configurazione, la Husqvarna SM610ie guadagna una regolarità di erogazione ed una linearità di progressione finora sconosciute alle sue antenate.
Grazie all’iniezione elettronica, infatti, è possibile spalancare il gas già a partire da 1.800 giri/minuto – praticamente il regime di minimo – senza accusare strappi o incertezze fino all’intervento del limitatore. Inutile insistere troppo, però, visto che il valore di coppia massima di 5,09 kgm e quello di potenza massima di 48,98 cv vengono raggiunti rispettivamente a 6.250 e 7.750 giri/minuto; regime al quale è più proficuo passare al rapporto superiore, avvalendosi della spaziatura molto ravvicinata dei rapporti e dell’eccellente manovrabilità del cambio, che si rivela sempre morbido e preciso negli innesti.
Ottime sotto tutti gli aspetti le sospensioni, con forcella Marzocchi Shiver con steli rovesciati da 45 mm di diametro, regolabile in precarico e freno idraulico sia in compressione che in estensione, e monoammortizzatore Sachs regolabile anch’esso in precarico e freno idraulico in compressione ed estensione, con in più la possibilità di settaggi separati per le alte e basse velocità. Eccellenti anche i freni, con disco anteriore flottante da 320 mm lavorato da una pinza tradizionale Brembo a quattro pistoncini, che, pur rinunciando ad ogni velleità racing, assicurano grande modulabilità e tutta la potenza necessaria quando questa gli viene richiesta.
Buono il comfort garantito dalla sella morbida e ben imbottita, in grado di filtrare gran parte delle vibrazioni, così come fanno le pedane rivestite da uno spesso strato gomma, utile anche a salvaguardare le scarpe quando non si guida indossando gli stivali. Completa e molto gradevole la strumentazione costituita da un ampio pannello Lcd, che integra tachimetro, contachilometri e contagiri a settori, attorniato da una nutrita serie di spie per tutti i servizi principali.
La Husqvarna SM610ie è disponibile nella colorazione bianco/rosso/nero ad un prezzo chiavi in mano di 7.898,00 euro o in quella nera integrale con un sovrapprezzo di 100,00 euro. La garanzia per entrambe è di due anni, come previsto dalla legge. (ore 10:00)