L’Independence Day di Saab

L’Independence Day di Saab

Trollhättan – Saab celebra il primo anniversario della propria indipendenza con il lancio di un’esclusiva serie Independence Edition della 9-3 Cabriolet. Ne saranno prodotti soltanto 366 esemplari, uno per ogni giorno dell’anno più uno per segnare l’inizio del secondo anno. Svelata sulla linea di assemblaggio di Trollhättan nel corso di una giornata celebrativa, la Independence Edition si distingue per l’esclusiva vernice metallizzata Amber Orange. È basata sul modello Aero al top di gamma e prevede il numero progressivo dell’edizione limitata inciso nel lunotto posteriore.
La Independence Edition si distingue inoltre per cerchi in lega da 18 pollici a cinque razze con finitura cromata satinata/nera, sedili sportivi in pelle e cassetto del cruscotto in pelle beige con dettagli arancione, finiture in pelle e look fibra di carbonio per pannello strumenti, freno a mano, contorno leva cambio e maniglie, sessaggio di benvenuto per il guidatore nel pannello strumenti e quadrante esclusivo per la pressione del turbo, volante sportivo in pelle con cuciture in arancione, tappetini con contorno grigio.
La Indipendence Edition sarà disponibile nella versione 1.9 turbodiesel da 180 cv con turbo doppio stadio e cambio a sei marce automatico o manuale e si inserisce nella consolidata tradizione di presentare edizioni speciali della 9-3 Cabriolet nel periodo primaverile. Quest’anno ricorre anche il 25mo anniversario dell’inizio delle vendite della prima Saab Cabriolet.
La nuova gamma Saab 9-3 Griffin, che arriverà in Italia a giugno, si caratterizza per il rinnovato stile esterno e interno supportato da una gamma motori più potente ed efficiente.
Saab presenta anche la gamma 9-3 Griffin, basata sugli attuali modelli Sport Sedan, SportHatch, Cabriolet e 9-3X, che si distingue per i nuovi paraurti anteriori, i gruppi ottici con il tipico stile Saab a “blocco di ghiaccio” e il badge Griffin sulla parte anteriore della fiancata. All’interno, il pannello strumenti, le finiture e la tappezzeria hanno uno stile nuovo, decisamente attuale. Due gli allestimenti previsti: Griffin e Aero Griffin.
Sotto il cofano, i nuovi 2.0 BioPower, alimentabili a benzina ed E85, da 163 e 220 cv adottano iniezione diretta, fasatura variabile e turbocompressore a doppia chiocciola. Il consumo e le emissioni di CO2 nel ciclo combinato si riducono in media del 4% considerando l’intera gamma. I nuovi motori affiancano l’attuale gamma dei turbodiesel 1.9 TTiD da 130, 160 e 180 cv che garantiscono un livello di emissioni di CO2 di rilievo: solo 119 g/km per la 9-3 Sport Sedan, un risultato che mette la versione da 180 cv al top della categoria nel rapporto tra emissioni e potenza. Un ulteriore affinamento della messa a punto consente alla 9-3 SportHatch di raggiungere gli altrettanto notevoli valori di 119 g/km e di 4.5 l/100 km nel ciclo combinato. Tutte le motorizzazioni hanno ora trasmissioni manuali o automatiche a sei marce di serie.
All’esterno, la gamma 9-3 Griffin adotta gruppi ottici anteriori con l’effetto “blocco di ghiaccio” introdotto dalla Nuova Saab 9-5 Berlina. Ispirati dalla concept car Aero X, i fari si presentano con un’originale sfumatura azzurro/verde alla luce del giorno. La mascherina adotta una barra centrale più evidente, a forma di ala, che riporta la tipica scritta Saab stilizzata: un’altra soluzione ripresa dalla nuova 9-5 berlina. I paraurti anteriori ridisegnati includono una presa d’aria trapezoidale in rilievo definita da barre parallele o, nella versione Aero Griffin, da una griglia. I fari supplementari anteriori sono di serie e il badge Griffin è disposto ai lati dei parafanghi anteriori.
Posteriormente, la scritta Saab stilizzata sostituisce il grifone sul profilo cromato; tutti gli allestimenti Sport Sedan hanno uno spoiler sul bordo del bagagliaio. I cerchi in lega da 16 pollici sono di serie sulla versione Griffin, da 18 pollici nelle versioni Aero Griffin. Sono disponibili anche dei nuovi cerchi da 17, 18 e 19 pollici.
Lo stile dell’abitacolo è stato aggiornato. Sono stati introdotti dettagli effetto titanio attorno al pannello strumenti, leva cambio, porte e cassetto del cruscotto e, in opzione, per la plancia strumenti. Gli interni Aero Griffin sono caratterizzati da un effetto graffite per tutti questi particolari, compresa la plancia. In opzione è stato introdotto anche l’effetto metallo spazzolato sia per la versione Griffin sia per la Aero Griffin.
Le due versioni, Nero Ossidiana e Beige Pergamena, dei sedili standard in ecopelle della versione Griffin avranno inserti in tessuto grigio Shark. L’allestimento Aero Griffin introduce la pelle con righe irregolari e cuciture in contrasto, un’altra soluzione ispirata dal concept Aero X. In entrambi gli allestimenti (eccetto sulla 9-3 Cabriolet), a lato dei sedili anteriori un’utile tasca, con targhetta Griffin, può accogliere comodamente piccoli oggetti.
 Un ulteriore affinamento della messa a punto per le 9-3 Griffin SportHatch dotate dei motori TTiD da 130, 160 o 180 cv ha migliorato ancora il livello di emissioni di CO2 e di consumo carburante nel ciclo combinato, pari rispettivamente a 119 g/km e 4.5 l/100 km. Come per la Sport Sedan, la SportHatch diesel da 180 cv è al vertice della sua categoria in termini di emissioni di CO2 e consumi rispetto alla potenza erogata.
I motori BioPower, alimentabili a benzina o a E85, diventano più efficienti con un miglioramento medio del 4% nei consumi e delle emissioni di CO2. Con 163 cv (120 kW) e 320 Nm oppure 220 cv (162 kW) e 350 Nm, entrambe le motorizzazioni sono disponibili con trazione anteriore oppure XWD, il sistema avanzato di trazione integrale Saab. L’utilizzo della fasatura variabile e dell’iniezione diretta migliora i consumi, le emissioni e le prestazioni. I variatori di fase ad azionamento idraulico permettono di regolare in modo indipendente la fasatura di aspirazione e scarico, in funzione del regime e del carico del motore. Tra i molti vantaggi di questa soluzione vi è l’erogazione di coppia favorevole in una più ampia gamma di regimi, la potenza massima superiore e consumi di carburante inferiori. L’iniezione diretta immette carburante ad alta pressione direttamente nella camera di combustione durante la fase di compressione. Questo permette di separare l’immissione di aria e carburante, permettendo di migliorare il lavaggio della camera di combustione per avere una coppia nettamente più elevata ai bassi regimi e ridurre il fenomeno della detonazione. Il propulsore adotta anche un turbocompressore a doppia chiocciola, che elimina virtualmente il ritardo di risposta del turbo ai bassi regimi.  Ciascuna delle due chiocciole della turbina è alimentata da una coppia di cilindri, in modo da offrire una risposta all’acceleratore simile a quella di un motore ad aspirazione naturale. Altre caratteristiche comprendono il doppio contralbero di equilibratura per ridurre le vibrazioni e l’albero motore in acciaio forgiato per aumentarne la robustezza. (ore 14:15)

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