Se domandarsi che senso abbia una moto stradale capace di sfondare il fatidico muro dei trecento all’ora è sicuramente legittimo, interrogarsi sull’opportunità della scelta operata dalla casa di Schiranna nel mettere in produzione una versione speciale della MV Agusta F4 R che celebra nel suo stesso nome la capacità di raggiungere la stratosferica velocità di 312 km/h, trova una risposta seria e razionale nelle parole del suo presidente Claudio Castiglioni.
La MV Agusta F4 R 312 è una dimostrazione di forza, la prova vivente che l’industria motociclistica italiana è in grado di esprimere prestazioni da record grazie ad una accurata progettazione e ad una realizzazione artigianale di altissimo livello, non con un prototipo, ma con una moto di serie che qualunque appassionato motociclista può acquistare dal concessionario sotto casa.
Invariata nell’aerodinamica e nelle forme delle carrozzeria – ad ulteriore riconferma dell’ottimo lavoro svolto a suo tempo da Massimo Tamburini – la F4 R 312 deve la sua straordinaria prestazione velocistica al rinnovato quattro cilindri in linea da 183 cv a 12.400 giri/minuto, evoluzione del propulsore che equipaggiava la F4 1000 R del 2006.
Modificato in alcune componenti per migliorarne la resa agli alti regimi, questa ultima evoluzione del 998 cc di Schiranna adotta valvole di aspirazione in titanio da 30 mm di diamtro e 17,8 g di peso, in luogo delle precedenti in acciaio da 29 mm e 27,6 g, cornetti di aspirazione più corti di 10 mm abbinati a corpi farfallati con diffusori da 48 mm, al posto dei precedenti da 46 mm e nuovi assi a camme che aumentano l’alzata (da 9,2 mm a 10,3 mm all’aspirazione e da 8,5 mm a 9 mm allo scarico) e la durata delle fasi.
Una sonda lambda in comunicazione con la nuova centralina Magneti Marelli 5SM controlla la carburazione e, in abbinamento ad un sistema di iniezione secondaria d’aria necessario per migliorare l’efficienza del catalizzatore, mantiene le emissioni allo scarico all’interno dei parametri imposti dalle normative Euro3.
La stessa centralina ha il compito di gestire anche il sistema antisaltellamento in staccata EBS, mantenendo lievemente accelerato il cilindro numero due per limitare l’effetto freno motore in rilascio.
Per raggiungere la prestazione velocistica richiesta, anche la soglia di intervento del limitatore è stata spostata più in alto, fino a quota 13.500 giri/minuto, regime a cui corrisponde la velocità massima di 312 km/h.
Qualche ritocco lo ha subito anche la ciclistica, che beneficia di nuovi dischi freno con pinze radiali Brembo ancorate alla forcella Marzocchi RAC con steli rovesciati da 50 mm di diametro e trattamento di carbonitrutrazione. Al posteriore, opera un monoammortizzatore Sachs con regolazione separata per le alte e le basse velocità, mentre per le ruote la scelta è caduta su una coppia di cerchi forgiati in alluminio con raggi ad Y, forniti sempre dalla Brembo e calzati con pneumatici Pirelli Diablo Corsa 3 nelle misure 120/70 – ZR 17 e 190/55 – ZR 17.
Il prezzo al pubblico della MV Agusta F4 R 312 è di 20.890,00 euro chiavi in mano; mentre, per chi volesse godersi il brivido della velocità in compagnia, è disponibile una versione biposto denominata 1+1, pagando un sovrapprezzo di 100,00 euro. (ore 9:00)