Per una Casa che ha fatto il suo debutto nel settore delle moto stradali da appena due anni, aver prodotto una naked sportiva ascesa subito in vetta al gradimento degli appassionati rappresenta certamente un successo formidabile, anche se non del tutto inatteso, visto lo straordinario momento felice che la casa austriaca sta vivendo da un pò di anni a questa parte.
Chiamati al difficile compito di migliorare una moto già ottima sotto molti aspetti, gli ingegneri di Mattighofen si sono limitati a pochi sapienti ritocchi, sfornando una KTM 990 Superduke ancor più divertente ed efficace di prima.
L’intervento più evidente è quello operato sul telaio, con l’incremento delle quote ciclistiche teso a favorire la stabilità del mezzo alle velocità più elevate. L’inclinazione del cannotto di sterzo passa così dai 23,5° del 2006 agli attuali 23,9°, mentre il valore dell’avancorsa rimane fisso su 100,7 mm. A beneficiarne è soprattutto la stabilità sul veloce, al prezzo di una lieve riduzione in termini di agilità, che rimane comunque da riferimento.
A rimettere ulteriormente a posto le cose sul misto, ci pensa poi l’accorciamento del rapporto finale della trasmissione, ottenuto con l’adozione di un pignone a sedici denti, in luogo del precedente a diciassette. In questa maniera il vigoroso LC8 può esprimere al meglio tutta la sua verve. Se, infatti, sulla carta le prestazioni del bicilindrico a V di 75° rimangono sostanzialmente invariate confermando i 120 cv a 9.000 giri/minuto, in sella si percepisce un sensibile miglioramento della spinta a tutti i regimi.
Resa più facile e meno impegnativa grazie allo smorzamento di alcune reazioni che rendevano la versione 2006 troppo nervosa e reattiva per i piloti meno esperti, la Superduke 2007 si rivela ancor più piacevole da guidare della sua progenitrice, rivolgendosi oltretutto ad un pubblico più vasto, senza per questo tradire la sua originale impostazione estrema votata al divertimento puro.
Ne è testimonianza la scelta fatta per il nuovo impianto frenante che, oltre alla pompa radiale al manubrio, sfoggia una coppia di pinze Brembo a quattro pistoncini e quattro pastiglie con attacco radiale al piedino della forcella WP con steli rovesciati da 48 mm. I dischi rimangono da 320 mm di diametro, ma la frenata risulta ancor più potente e modulabile di prima. Invariato il retrotreno, con forcellone oscillante in alluminio vincolato direttamente al monoammortizzatore WP senza l’interposizione di leveraggi, secondo il noto sistema PDS. Il disco posteriore da 240 mm è lavorato da una pinza flottante a pistoncino singolo.
A completare l’insieme, serbatoio maggiorato per contenere fino a 18,5 litri carburante e portare l’autonomia finalmente oltre la soglia dei 200 km e sella rialzata sino a quota 850 mm da terra.
Tre le tinte disponibili per le sovrastrutture: arancione, antracite e nero, tutte abbinate a parti della carrozzeria che rimangono sempre in colore nero.
La KTM 990 Superduke versione 2007 costa 13.000,00 ¬uro chiavi in mano con due anni di garanzia a chilometraggio illimitato. (Ore 09:00)