Milano – Oltre il restyling. Forse necessario, più probabilmente solo un pretesto perché Peugeot potesse ribadire la sua corsa verso una leadership di costruttore impegnato a dare il proprio concreto contributo alle problematiche ambientali.
308, pertanto, diventa la seconda auto della gamma del Leone (la prima è stata la 508 di recente arrivata sul mercato) ad adottare l’innovativa tecnologia micro-ibrida e-HDi e uno Stop&Start di nuova generazione. Pilastri dell’innovazione sono il motore Diesel 1,6 litri Hdi Euro 5 112 cv col filtro antiparticolato Fap e un alternatore reversibile che assicura la funzione di Stop&Start (dispositivo che può essere disattivato con un pulsante sul cruscotto), integrati da un sistema di controllo per recuperare l’energia in fase di decelerazione e da una batteria ibrida per stoccare ed erogare un’energia supplementare di partenza. L’alternatore reversibile dispone di una potenza di 2,2 kW e permette di effettuare fino a 600mila riaccensioni.
Gli effetti di questa combinazione sono la riduzione del 15% dei consumi nella guida in città insieme con la riduzione di emissioni di Co2 di 5g/km (nei consumi omologati sul ciclo). Inoltre questa tecnologia consente di riavviare il motore in 400 ms, quindi con una rapidità superiore del 40% rispetto ad un sistema Stop-Start con motorino di avviamento potenziato, attivare la messa in stand-by del motore a partire da 20 km/h con il cambio manuale e da 8 km/h con il robotizzato, aumentare il piacere di utilizzo del sistema Stop&Start garantendo silenziosità di funzionamento e assenza di vibrazioni.
L’inedito della 308 è che fin oggi la tecnologia e-HDi era abbinata solo al cambio robotizzato mentre ora è possibile anche con la trasmissione manuale.
Ovviamente il Diesel Hdi 1,6 litri 112 cv Fap è il fiore all’occhiello della gamma motoristica che può contare su motori 8 e 16v di ultima generazione sia a benzina sia Diesel tutti Euro 5. I benzina sono il 1.4 Vti 98 cv con cambio manuale a 5 marce, il 1.6 Vti 120 cv col manuale a 5 marce o col cambio robotizzato, i turbo 1.6 THP 156 cv con cambio manuale a 6 marce e 1.6 THP 200 cv col manuale a 6 marce (solo nella versione Gti) entrambi nati dalla joint venture con Bmw. Quattro sono anche le unità a gasolio: 1.6 Hdi Fap 93 cv con cambio manuale a 5 marce, 1.6 e-HDi Fap 112 cv col manuale a 6 marce o il cambio robotizzato, 2.0 Hdi Fap 150 cv col manuale a 6 marce e 2.0 Hdi Fap 163 cv con la possibilità di avere o la trasmissione manuale o quella robotizzata (solo sulla Coupé/Cabriolet).
La meccanica non è cambiata e la 308 restyling conserva le sospensioni anteriori tipo McPherson e le posteriori a traversa deformabile, gli ammotizzatori sono idraulikci a valvole, il servosterzo ad assistenza variabile, i quattro freni a disco (gli anteriori ventilati) col supporto di Abs, ripartitore elettronico di frenata, assistenza alla frenata d’emergenza, accensione automatica delle luci di emergenza ed Esp su tutte le versioni.
Sicurezza in primo piano con fino a 8 airbag su berlina ed SW, 6 airbag sulla CC (2 anteriori per la testa), roll bar estraibili sulla CC in caso di ribaltamento.
Il restyling, quindi. C’era poco da ritoccare sulla 308 e di conseguenza gli stilisti si sono limitati ad integrare gli stilemi più recenti inseriti già con la 508. Nell’anteriore il frontale che reinterpreta il concetto della “calandra sospesa”, una cromatura in cromo satinato esalta la nuova bocca insieme con le barrette orizzontali (cromate o nero lucido), i nuovi fari anteriori a Led a intensità variabile e a forma di boomerang, il muso del cofano a V ridisegnato che presenta un nuovo Leone, la presa d’aria singola di dimensioni più ridotte e tanti altri piccoli ritocchi di maquillage per enfatizzare l’espressività che già era notevole nella precedente 308. Nel posteriore per berlina, SW, e CC la reinterpretazione stilistica ha riguardato la specificità della carrozzeria anche in questo caso finalizzata ad armonizzare la parte anteriore comune a tutte col posteriore.
L’abitacolo conserva la spaziosità, la comodità e la luminosità che sono stati apprezzati sulla precedente 308. Ad esempio i 7 passeggeri della SW non occupano posti ricavati alla meno peggio ma possono affrontare lunghi viaggi nelle stesse condizioni degli altri occupanti.
La gamma italiana può contare su 18 offerte della 308 berlina con prezzi compresi tra 17.390 e 25.540 euro, 16 della SW con prezzi tra 18.290 e 27.140 euro, 9 della CC con prezzi compresi tra 25.800 e 32.750 euro.
Gli allestimenti per berlina e SW sono Access, Active e Allure, per la berlina anche la GTi e sia per la berlina sia per la SW l’allestimento Business dedicato alla flotte. Per la CC solo Active e Allure. (ore 10:00)
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