In coincidenza con il cinquantesimo anniversario della serie Sportster, la più piccola delle novità Harley-Davidson per la stagione 2008, XL 1200N, reinterpreta in chiave dark-retrò uno dei classici intramontabili della Casa di Milwaukee dando vita alla Nightster.
Sobria ed essenziale come la filosofia Sportster impone, la Nightster punta tutto su sapienti e raffinati tocchi d’artista per proporre qualcosa di assolutamente nuovo ed al tempo stesso in linea con la tradizione più classica del marchio americano. Manubrio low-rise con specchi e comandi verniciati in nero, serbatoio “peaunt” da 12,5 litri (in comune con la serie 883) con verniciatura bicolore, sella monoposto two-up, parafanghi “chopped”, supporti e carter copricinghia traforati, soffietti sugli steli della forcella, motore e cassetta filtro aria verniciati in grigio con finitura goffrata ed una coppia di ruote a raggi in acciaio con mozzi e cerchi verniciati in nero sono solo alcune delle caratteristiche che differenziano la XL 1200N dal resto della gamma Sportster. In comune, rimane il V-Twin Evolution da 1.200 cc, con montaggio elastico al telaio ed iniezione elettronica sequenziale ESPFI, capace di ben 9,9 kgm a soli 3.200 giri/minuto, cambio a cinque rapporti e trasmissione finale a cinghia dentata in fibra di carbonio.
Affidata ad una coppia di dischi singoli da 292 mm di diametro, entrambi morsi da pinze a singolo pistoncino, la frenata si rivela appena sufficiente in rapporto alle prestazioni di cui la XL 1200N è capace. Forte di una posizione di guida azzeccata, di un ottimo angolo di sterzo e di un altezza della sella di appena 642 mm, la Nightster si disimpegna bene in città, ma è nel misto extraurbano che l’ottimo allungo fornito dal motore consente di godersi al massimo questa splendida Harley. Comandi a leva morbidi e precisi, pedane ben posizionate, luce a terra dignitosa e pneumatici 100/90-19 e 150/80-16 consentono, poi, di togliersi qualche soddisfazione anche sui percorsi più tortuosi. Persino il turismo a breve raggio non presenta controindicazioni per merito del ridotto tasso di vibrazioni avvertibili in sella; uniche limitazioni in tal senso, la modesta autonomia consentita dal serbatoio carburante di capienza ridotta e la scarsa capacità di carico riservata ai bagagli. Ma gli Harleyisti, si sa, amano viaggiare leggeri.
Assoluta novità la completa assenza del gruppo ottico posteriore, sostituito nelle sue funzioni da un sistema di led integrati nei bulbi delle frecce posteriori che assolvono il compito di luci si posizione e stop senza alterare l’armonica linea del retrotreno.
Cinque gli abbinamenti cromatici proposti per la carrozzeria, sapientemente giocati sull’alternanza di colori brillanti o pastello per la parte superiore e nero opaco o lucido per quella inferiore: Olive Pearl Denim e Black Denim, Brilliant Silver Denim e Black Denim, Suede Blue Pearl e Vivid Black, Mirage Orange Pearl e Vivid Black oltre, naturalmente, all’irrinunciabile Vivid Black tinta unita. (ore 9:00)