Fiocco azzurro in casa Harley-Davidson per festeggiare l’ultimo nato della famiglia Softail; identificato dalla sigla FXCW, sarà più facile chiamarlo più semplicemente Rocker, rigorosamente al maschile, come a Milwaukee tengono a precisare.
L’origine del suo nome si deve infatti alla caratteristica coda in stile Rockertail, ovvero caratterizzata da un parafango appositamente modellato, solidale al forcellone, che nasconde la sospensione posteriore simulando un retrotreno rigido hardtail. Al di sotto, lasciato sapientemente scoperto, spicca – assoluta novità – un mastodontico pneumatico 240/80-18 montato su uno splendido cerchio in lega leggera a cinque razze sottili. Grazie al contrasto con l’esile ruota anteriore 90/90-19 montata ben 1.760 mm più avanti, l’effetto è quello di una special in stile chopper partorita dalla fantasia di uno dei tanti atelier che si cimentano nella personalizzazione delle Harley-Davidson, mentre il Rocker continua a stupire con particolari di serie che non sfigurerebbero neppure ad un salone dedicato ai preparatori. Motore, serbatoio dell’olio a ferro di cavallo, foderi della forcella, riser, piastre di sterzo, comandi a manubrio, ogiva e cornice del proiettore anteriore, indicatori di direzione, piastra di supporto e strumentazione, cerchio anteriore, forcellone, carter della cinghia di trasmissione e gruppo ottico posteriore appaiono tutti ricoperti da una raffinata verniciatura a polvere grigio satinato, che dona alla FXCW un look assolutamente personale rendendola immediatamente riconoscibile nel variegato mondo delle custom. Agli inguaribili appassionati del cromo è comunque dedicata la versione gemella FXCWC Rocker Custom che, al posto della verniciatura, presenta tutti i particolari sopra elencati lucidamente cromati.
Offerto in origine in configurazione monoposto (ma omologato anche per il trasporto del passeggero) il Rocker C offre in opzione una speciale sella denominata Trick Seat, che nasconde sotto di sé uno strapuntino estraibile per il passeggero in stile Two-up, che consente di ospitare dignitosamente una seconda persona a bordo senza rovinare la linea minimalista dell’insieme.
Entrambe le moto condividono ovviamente il motore Twin Cam 96B da 1.584 cc, accreditato di 11,9 kgm a 3.200 giri/minuto e dotato di iniezione elettronica sequenziale ESPFI e contralberi di bilanciamento, ma fissato al telaio Softail tramite supporti rigidi per non tradire del tutto le good vibrations, vero marchio di fabbrica delle moto d’oltreoceano. Confermato anche il cambio Cruise Drive a sei rapporti con sesta marcia di riposo.
I prezzi partono dai 19.600,00 ¬uro della FXCW in versione nera, per raggiungere i 22.400,00 della FXCWC con verniciatura metallizzata.