In coincidenza con il passaggio in mano tedesca del marchio varesino, Husqvarna presenta la nuova gamma TE 2008 caratterizzata dal definitivo abbandono dell’alimentazione a carburatori, in favore di una più moderna – ed ecocompatibile – iniezione elettronica.
La novità riguarda tutte le enduro quattro tempi, disponibili nelle classiche cilindrate 250, 450 e 510 cc; il nuovo impianto di iniezione, sviluppato in collaborazione con la giapponese Mikuni, prevede anche l’adozione di una nuova centralina e di un alternatore maggiorato, oltre che dell’indispensabile pompa della benzina. L’avvento dell’elettronica nelle gestione dell’alimentazione del motore ha consentito anche l’introduzione di una doppia mappatura, che si attiva automaticamente se si rimuove lo scarico originale dotato di sonda lambda, per montare quello racing che, invece, ne è privo.
A testimoniare la differenza con il passato, anche la nuova colorazione dei monocilindrici, che prevede carter e basamento neri, cilindro con finitura alluminio a vista e coperchio della testata verniciato in un bel rosso acceso. Nuovi anche la scatola filtro maggiorata e l’impianto di scarico. Ma le novità non si fermano al propulsore, a partire dal telaio semiperimentrale in tubi tondi e quadri d’acciaio, le Husky 2008 hanno davvero cambiato volto. Più basse nella zona anteriore della sella e finalmente dotate di fiancate strette per consentire al pilota di avanzare per caricare l’avantreno, presentano anche pedane posizionate più vicino alla ruota anteriore ed una nuova piega per il manubrio Tommaselli da 28 mm di diametro senza traversino. Ne risulta una guida ancor più precisa e dinamica, finalmente di alto livello, anche per merito delle nuove sospensioni che si avvalgono di una mostruosa forcella Marzocchi Shiver con steli rovesciati da ben 50 mm di diametro, abbinata ad un monoammortizzatore posteriore regolabile Sachs. Entrambe le unità si rivelano molto scorrevoli e perfettamente a loro agio anche sui percorsi più tormentati, senza per questo pregiudicare la stabilità sul veloce che rimane di assoluto riferimento. Pesi e caratteri differenti per le tre cilindrate disponibili. Con 107 kg a secco, la 250 si rivela una agilissima cavalletta; semplice da gestire anche sulle mulattiere più disastrate, impressiona per un motore sempre pronto e fluido nel salire di giri. Musica diversa sulla 450, che condivide con la sorella maggiore un peso a secco di 112 kg; qui il motore la fa da padrone, con un carattere deciso ma al tempo stesso sempre amichevole, che perdona l’errore e consente anche ai meno abili di togliersi grandi soddisfazioni nel fettucciato. Sulla 510 tutto si fa più serio e, pur non trattandosi affatto di un cavallo imbizzarrito, manico e mestiere diventano indispensabili per goderne a pieno le prestazioni straordinarie.
I prezzi partono dagli 8.573,00 Euro della TE 250, passano dagli 8.695,00 Euro della 450, per arrivare agli 8.926,00 Euro della TE 510. (ore 9:15)