L’apprezzato 1200 Quattrovalvole che ha fatto il suo debutto sulla Griso 8V trova ospitalità sull’attesa erede della Quota. Battezzata con il nome Stelvio, l’ultima nata in casa Moto Guzzi ha già nel mirino la BMW R 1200 GS, da sempre regina nel segmento delle maxi-enduro con vocazione turistica.
Le frecce al suo arco per combattere la concorrenza sono molte, a partire delle ruote a raggi da 19 e 17 pollici di diametro calzate con pneumatici tubeless Pirelli Syncro 110/80-19 e 180/55-17, ottimi sull’asfalto e buoni anche per affrontare qualche sterrato non troppo impegnativo. Per i freni, forniti dall’italiana Brembo, la scelta è caduta su una coppia di dischi da 320 mm lavorati da pinze a quattro pistoncini con attacco radiale, mentre al posteriore opera un disco singolo da 282 mm con pinza flottante a due pistoncini. Italiana anche la forcella Marzocchi pluriregolabile con steli rovesciati da 50 mm di diametro e 170 mm di escursione, che lavora in combinazione con il mono con articolazione a leveraggi progressivi, in grado si assicurare una escursione di 155 mm alla ruota posteriore.
Simile nel complesso all’avversaria tedesca, l’estetica della Stelvio si caratterizza per alcuni dettagli distintivi. Il frontale è dominato dal prominente doppio gruppo ottico che garantisce grande potenza ed un fascio molto ampio in grado di illuminare la strada anche nelle condizioni più difficili. Subito sopra, colpisce il parabrezza regolabile manualmente che risulta fortemente inclinato verso il pilota per ragioni aerodinamiche; la moto, infatti, è in grado di superare i 230 km/h di tachimetro, grazie alle generosa spinta del V2 otto valvole da 110 cv e 11,7 kgm di coppia. Il serbatoio piramidale del carburante ha una capacità limitata a 18 litri, ma integra sulla sua sommità un comodo ed utile vano portaoggetti. La sella su due piani è regolabile in altezza nella porzione riservata al pilota ed offre un buon supporto anche negli spostamenti più lunghi. Accogliente lo spazio riservato al passeggero che può contare su una valida imbottitura, comodi maniglioni e pedane collocate alla giusta distanza dal piano di seduta. Il codone termina con un robusto portapacchi a sbalzo ed è caratterizzato dalla grande plafoniera che integra indicatori di direzione, luci di marcia e stop. Personale anche la forma del voluminoso silenziatore di scarico a sezione esagonale irregolare con due uscite di diametro differente.
Non manca neppure il computer di bordo, integrato nella classica strumentazione Guzzi, mista analogico digitale; mentre per ABS Brembo-Bosch, proiettori fendinebbia integrati, manopole riscaldate, paramani e set di valigie dedicate bisognerà aspettare ancora qualche mese.
Tre i colori disponibili per la carrozzeria: nero, bianco e rosso, tutti abbinati a parti delle sovrastrutture verniciate in nero ed in color alluminio satinato.
13.000,00 Euro il prezzo chiavi in mano. (ore 9:00)