Le sorgenti luminose organiche sono estremamente flessibili e offrono all’industria automobilistica soluzioni progettuali innovative. Osram fornisce gli OLED per la nuova Audi TT RS. Si tratta di diodi organici lineari installati come gruppo ottico posteriore, che accentuano l’estrema sottigliezza della sorgente luminosa e fungono da elemento di design.

Gli OLED sono suddivisi in 3 segmenti (due esterni e uno interno) controllabili individualmente, il che permette di combinare funzioni diverse.

I segmenti esterni, infatti, sono sempre in funzione per supportare l’illuminazione posteriore, mentre il segmento interno si aggiunge come luce di arresto. I diodi organici, inoltre, permettono di realizzare animazioni dinamiche all’apertura e alla chiusura del veicolo, i cosiddetti scenari “coming/leaving home”.

Audi TT RS Coupé

LA LUCE DEL FUTURO

I sottili strati degli OLED sono composti da materiali organici sistemati tra elettrodi piatti, che fungono da contatti elettrici. Il passaggio della corrente genera i fotoni e quindi l’emissione luminosa. Essendo sottilissimi, gli OLED sono perfetti per le soluzioni che richiedono un’elevata flessibilità.

Attraverso la segmentazione, ad esempio, si possono creare effetti d’ombra 3D disponendo le superfici luminose una accanto all’altra.

La possibilità di controllare separatamente i singoli moduli, poi, offre ancora altre opzioni, come la funzionalità dinamica. Una tecnologia che oltre ad essere straordinariamente flessibile consuma pochissima energia, con grandi vantaggi per l’industria automobilistica.

Audi TT RS Coupé