La Ford GT porta su strada le emozioni della supercar fresca vincitrice a Le Mans il mese scorso. Le innovazioni sono tante. Grazie alla presenza di oltre 50 sensori che tengono sempre sotto controllo le prestazioni e il comportamento del veicolo, l’ambiente esterno e i feedback del guidatore, il controllo della vettura è sempre ottimale.

Vengono acquisiti 100 GB di dati ogni ora (in pratica un download di circa 25.000 canzoni) elaborati da oltre 25 moduli elettronici integrati tramite un software, costituito da un codice di 10 milioni di righe (superiori a quelle di un jet da combattimento).

Nuova Ford GT-7

Al di la dell’elettronica, la Ford GT deve tutto il suo animo racing al potente motore EcoBoost V6 da 3.5 litri e 656 cv, mentre una soluzione innovativa – sviluppata per offrire un’esperienza di guida alla velocità estrema di 347 km/h – è la posizione di seduta fissa.

La base della seduta del conducente, infatti, è stata assicurata nella posizione che ha permesso agli ingegneri del team Ford Performance di modellare il telaio in fibra di carbonio con la più bassa sezione frontale possibile, per ottimizzare al massimo l’aerodinamica. Sulla Ford GT, quindi, anziché spostare il sedile in avanti o indietro, il pilota può regolare solo la posizione di pedaliera e volante per allinearsi rispetto al sedile che invece resta fisso.