La celebre CBF 125 si rinnova profondamente e diventa CB 125 F. Ispirata allo stile naked della "famiglia CB" dispone di un nuovo telaio in acciaio, ruote da 18 pollici ed è spinta da un robustissimo motore monocilindrico a 4 tempi da 125 cc raffreddato ad aria con cambio a 5 marce.

Honda Cb 125 F

Spesso e volentieri il “125” rappresenta la prima moto, il primo vero passo nel mondo dei grandi. Per questo motivo una moto entry level da 125cc deve essere prima di tutto rassicurante, affidabile, facile da condurre e, perché no, con un look accattivante, essendo soprattutto per i più giovani la soluzione ideale per gli spostamenti quotidiani.

La sfida della nuova CB 125 F, disponibile già da marzo in tre colorazioni a 2.490 euro, è quella di racchiudere in sé tutte queste caratteristiche.

Sviluppata sull’esperienza della precedente e vendutissima CBF 125, vero best seller europeo nel segmento delle moto 125 cc, il look della CB 125 F è questa volta ispirato a quello delle sorelle maggiori della famiglia CB, come la CB 500 F o la grintosa quattro cilindri CB 650 F, e come le più “adulte” si presenta con una posizione di guida eretta e un ampio manubrio che conferisce un elevato controllo del mezzo oltre al piacere di guida.

STILE E CICLISTICA
Effettivamente, la nuova CB125F ispira fin dal primo sguardo una grande facilità di guida. Lo stile è sobrio e moderno al tempo stesso con i convogliatori che si estendono verso i lati dell’avantreno su cui è fissato il gruppo ottico con parabola multireflector e inserito a sua volta  in uno sfaccettato cupolino solidale alla forcella per garantire un’ottima visibilità notturna.

Il cruscotto, posto sotto agli occhi del pilota e perfettamente inserito nel cupolino è  molto semplice da leggere in ogni condizione di luce, grazie agli ampi quadranti e alle spie ben visibili, comprese quelle dell’indicatore della marcia inserita.

Ma la caratteristica principale della CB 125 F è la manovrabilità a bassa andatura, un’agilità a prova di metropoli e vero punto di forza della piccola Honda.

Merito soprattutto del robusto telaio in acciaio e dell’ampio manubrio che permette svolte rapidissime grazie ad un angolo di sterzo di ben 45°, sia a destra che a sinistra, che determina anche una triangolazione comodissima con pedane e sella. Quest’ultima è posta a soli 775 mm da terra e permette così a chiunque di poggiare saldamente i piedi a terra. Il peso, stando a quanto riporta Honda, in ordine di marcia e con il pieno di benzina è di soli 128 kg.

“Sicurezza” è la parola d’ordine anche per il reparto sospensioni, obiettivo che ha determinato la scelta di ruote più grandi, da 18 pollici e, non meno importante, un resistentissimo impianto frenante, con disco anteriore da 240 mm, morso da pinza a due pistoncini e tamburo posteriore da 130 mm, facilmente regolabile, tra le altre cose.

MOTORE
Bella e semplice fuori potremmo dire, così come al suo interno dove troviamo una pietra miliare della produzione motoristica Honda: il propulsore monocilindrico a 4 tempi da 124,7cc con distribuzione monoalbero in testa a 2 valvole, raffreddamento ad aria, alimentazione a iniezione elettronica PGM-FI (con solenoide di ultima generazione, per impeccabili avviamenti anche a temperature estreme) e cambio a 5 rapporti. In sintesi, quanto di più robusto, affidabile ed efficiente si possa chiedere ad una moto di piccola cilindrata.

Sempre brillante e generoso, il motore della CB125F eroga 10,6 cv a 7.750 giri/min e 10,2 Nm a 6.250 giri/min che assicurano scatti rassicuranti al semaforo, riprese briose sulle strade a scorrimento veloce e una ottima velocità di punta durante i trasferimenti.

E a far sorridere i possessori della CB125F saranno anche i consumi, eccezionalmente bassi a qualsiasi andatura se, come assicura Honda, con 51,3 km/l nel ciclo medio, la nuova CB125F è in grado di superare di slancio i 600 km di autonomia regalando quindi, nella maggior parte dei casi, ben più di una settimana lontano dalla stazione di rifornimento.

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