Nuova Mercedes Classe A 2018: primo contatto e impressioni di guida [FOTO e VIDEO]

La quarta generazione evolve profondamente. Tra gli highlights il sistema MBUX, al debutto su una Mercedes. Già in vendita, i prezzi partono dai 29.900 euro della A 180 d con cambio automatico. Proprio la versione che abbiamo provato.

Da Bari a Napoli, dall’Adriatico al Tirreno. È stato con il #Girodei2Mari organizzato da Mercedes-Benz Italia per i media nazionali che abbiamo fatto il nostro primo contatto con una delle “debuttanti” più importanti di questo 2018: la nuova Classe A. E in questo caso, nuova non è un semplice aggettivo. Il modello della Stella più amato dagli italiani (dal 1997 a oggi oltre 350.000 unità vendute) diventa infatti più tecnologico, sportivo e spazioso di sempre. Adesso, è davvero una piccola ammiraglia, rinnovandosi ancora una volta dopo essersi già stravolta nel 2012, quando diede un contributo fondamentale al ringiovanimento della clientela Mercedes al punto che oggi, in Europa, l’età media dei guidatori di una Classe A è di oltre 10 anni più bassa rispetto a prima.

Un profondo cambiamento, dunque, a cominciare da un design esterno rivoluzionato e proporzioni ottimizzate, con passo più lungo e passaruota più grandi, idonei a ospitare cerchi da 16 a 19”, che danno maggiore presenza su strada. Gli affinamenti estetici sono stati così tanti che ora la nuova Classe A può anche vantarsi di essere la più aerodinamica del suo segmento con un Cxdi 0,25. E pensare che prima del 2012 era una “piccola monovolume”.

L’abitacolo del futuro

Nonostante l’aspetto sia decisamente sportivo, a bordo la nuova Classe A appare molto più pratica e con più spazio per spalle e testa, oltre ad avere un accesso ai sedili posteriori più agevole e un bagagliaio più grande (370 litri, 29 litri in più rispetto al modello precedente). Il comfort del posto guida è stato migliorato grazie a nuove sedute che, oltre alla versione base, sono disponibili a seconda della versione di equipaggiamento come “sedili comfort” o “sedili integrali sportivi”. Grazie alle luci posteriori sdoppiate, invece, l’apertura di carico è di 20 cm più larga rispetto a prima e il pianale più lungo di 11,5 cm a tutto vantaggio della praticità.

Gli interni completamente rinnovati sono dominati dalla plancia con display widescreen (optional) ormai caratteristica distintiva di tutti i nuovi modelli Mercedes. Ma la vera novità a bordo è il debutto assoluto per un modello della Stella del sistema multimediale MBUX (Mercedes-Benz User Experience) in grado di apprendere grazie all’intelligenza artificiale. Una vera rivoluzione nella user experience a bordo di un’auto. Tra i principali vantaggi dell’MBUX, infatti, ci sono i comandi vocali intelligenti con comprensione del linguaggio naturale, ovvero che permettono di “parlare con l’auto” senza dover pronunciare una frase predeterminata e in grado di adattarsi al guidatore e alla sua voce per capire sempre meglio.

Con il sistema infotainment MBUX, a bordo della nuova Classe A debuttano anche i nuovi servizi Mercedes me connect, tra cui la navigazione sulla base della comunicazione car-to-car (che sfrutta lo scambio da veicolo a veicolo di informazioni rilevanti per la sicurezza) e il tracking dell’auto. A partire indicativamente da agosto 2018, la nuova Classe A sarà inoltre pronta per il car sharing privato: attraverso un’app dedicata, infatti, sarà possibile condividerla con amici e familiari.

Come va su strada

Al momento del lancio, la nuova Classe A è disponibile con una scelta fra tre motorizzazioni: A 200 1.3 163 cv con cambio a doppia frizione 7G‑DCT o manuale a sei rapporti, A 250 2.0 da 224 cv e il diesel A 180 d da 116 cv (questi ultimi con cambio 7G‑DCT). Nel mio primo contatto ho provato la nuova unità diesel 1.5 di cilindrata, entry level della gamma e quasi certamente quella più gettonata, che grazie ai suoi 260 Nm regala buone sensazioni al volante mantenendo un occhio di riguardo ai consumi. Durante la prova da Bari a Napoli, non si sono discostati molto dai valori dichiarati: 4,1 l/100 km nel misto.

Come optional c’è la trazione integrale permanente 4Matic con ripartizione della coppia completamente variabile, perfezionata per permettere attraverso il Dynamic Select di intervenire maggiormente sulla caratteristica della trazione. A seconda della motorizzazione, e delle preferenze, la nuova Classe A è disponibile con diversi tipi di assetto, a iniziare da quello di serie ribassato di 15 mm con sospensioni meccaniche.

Intelligent Drive

Le funzioni di assistenza alla guida sulla nuova Classe A praticamente si sprecano. Lo dicevamo prima, è una piccola ammiraglia. Basterà sapere allora che, pera la prima volta, la Classe A può viaggiare in modalità parzialmente automatica sfruttando telecamere, radar e anche dati cartografici e di navigazione. Il sistema di assistenza attivo alla regolazione della distanza, invece, interviene in molteplici situazioni, sulla base dei dati di navigazione, per modificare la velocità in prossimità di curve, incroci o rotatorie. Di serie, c’è ora un sistema di assistenza alla frenata ampliato in grado di riconoscere vetture, pedoni e ciclisti in attraversamento.

La gamma e i prezzi

Gli allestimenti disponibili per la nuova Classe A sono Executive, Business, Sport e Premium, con prezzi a partire da 29.900 euro per il diesel 1.5 con cambio automatico della mia prova. La versione top di gamma A 250 parte invece da 38.690 euro e basta esagerare un po’ con gli optional per sfondare la soglia dei 50.000. Nei prossimi mesi arriveranno motorizzazioni più basse, che faranno scendere il prezzo d’attacco, e come ormai consuetudine Mercedes per circa un anno a partire dal lancio anche la nuova Classe A sarà disponibile in versione Edition 1, con una serie di dettagli dedicati e basati sull’AMG Line.

Download: Equipaggiamenti e prezzi Nuova Classe A 2018

REVIEW OVERVIEW
Design
8
Posto Guida
8
Plancia e Comandi
9
Infotainment
10
Comfort
7
Motore
7,5
Cambio
8
Freni
8
Stabilità
8
SHARE
Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.