Due tinte che faranno da punto di rottura rispetto a quelle tradizionali. Opache e satinate, mettono in risalto le linee dell’auto perché giocano con la luce e reagiscono fortemente alle sue variazioni.

Nuova Peugeot 208, tinte matt dalla texture materica

Quando è stata svelata qualche settimana fa al Salone di Ginevra 2015, la nuova Peugeot 208 sfoggiava la sua livrea Orange Power. A questa tonalità vivace, si aggiungono ora due tinte matt dalla texture materica, inedite per realizzazione e resa e di fatti un’anteprima mondiale su un veicolo di serie.

Le tinte della nuova 208, che sarà commercializzata a partire da giugno, sono un vero punto di rottura rispetto a quelle tradizionali e si chiamano Ice Grey e Ice Silver. Opache e satinate, mettono in risalto le linee dell’auto, perché giocano con la luce e reagiscono fortemente alle sue variazioni, a differenza delle tinte opache che in genere tendono a uniformare le bombature e attenuare le forme.

La loro texture è leggermente granulosa al tatto, ma grazie a questo le tinte sono più resistenti. Hanno infatti un’ottima resistenza ai micrograffi e sopportano meglio i lavaggi ad alta pressione o con i rulli (senza applicazione di cera).

Grazie alla loro industrializzazione, questi colori riservati di solito a piccole serie o a prodotti premium artigianali molto costosi diventano accessibili a un prezzo identico a quello delle tinte madreperlate. Su 208, il costo è inferiore a 800 euro, con un sovrapprezzo di 180-200 euro rispetto a una vernice metallizzata.

UN BREVETTO INTERNAZIONALE
Prodotte nello stabilimento di Poissy, in Francia, per l’industrializzazione di queste tinte si è reso necessario uno sviluppo specifico e quasi 4 anni di messa a punto. Se gli strati inferiori (trattamento anticorrosione, substrato di base e base colorata) sono identici a quelli di una classica tinta metallizzata, tutta l’innovazione preservata da un brevetto internazionale consiste nella composizione e nell’applicazione della vernice.

La vernice contiene elementi testurizzanti, ma anche sottili particelle di silice e microsfere di poliammide. Le particelle di silice mescolate alla resina danno resistenza e granulosità, mentre le sfere di poliammide assicurano la texture specifica della vernice.

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