“La nuova Panamera è una vettura completamente rinnovata”.

L’ha presentata così in occasione del debutto ufficiale a Berlino Oliver Blume, presidente del Consiglio di amministrazione di Porsche, ricordando come per il nuovo modello della vettura con la quale Porsche è entrata nel segmento delle berline sportive di categoria superiore sono stati investiti complessivamente 500 milioni di euro realizzando, fra l’altro, anche un reparto carrozzeria completamente nuovo nello stabilimento di Lipsia dove verrà prodotta.

Il design della nuova Panamera crea ora un legame ancora più evidente con la Porsche 911 grazie ad una flyline più dinamica e a elementi di design specifici dell’icona sportiva della Casa di Stoccarda. Partendo dell’idea che “la nuova Panamera deve essere riconoscibile a prima vista come Panamera, ma anche come la nuova Panamera”, sono stati esaltati i punti di forza, rimossi gli elementi deboli e preservato il carattere.

Nel passaggio alla seconda generazione, intanto, il carattere della Panamera è cresciuto: è lunga 5.049 mm (+34 mm), larga 1.937 mm (+6 mm) e alta 1.423 mm (+5 mm). Nonostante il lieve aumento dell’altezza, la quattro porte appare però più piatta e tesa, grazie soprattutto alla zona posteriore ridotta di 20 mm.

Il risultato è un effetto complessivo completamente cambiato: il passo cresce di 30 mm (2.950 mm), allungando le proporzioni della vettura. Le ruote anteriori sono state spostate in avanti, riducendo lo sbalzo anteriore, mentre lo sbalzo posteriore più lungo dà alla nuova Panamera quell’aspetto più possente.

Da Gran Turismo di nuova concezione completamente rinnovata, la seconda generazione della Panamera presenta interni reinterpretati con superfici con tecnologia Black Panel e display interattivi che uniscono la visualizzazione chiara e la tipica superficie di comando dei tablet alla logica dei comandi orientata alla praticità. Una vera e propria digitalizzazione degli interni Porsche iniziata con la 918 Spyder.

I classici tasti meccanici e la strumentazione tradizionale sono stati ridotti. Al loro posto, nel nuovo Porsche Advanced Cockpit dominano pannelli sensibili al tatto e display configurabili.

Tutti i motori della nuova Panamera sono stati riprogettati. I propulsori sono stati potenziati e i valori di consumi ed emissioni notevolmente migliorati. Tutte le versioni, compresa per la prima volta anche quella diesel, sono dotate ora di trazione integrale permanente e di un nuovo cambio a doppia frizione PDK a otto rapporti.

Un motore V8 da 550 cv a benzina alimenta la Panamera Turbo, mentre la Panamera 4S è spinta da un V6 440 cv sempre a benzina e la Panamera 4S Diesel da un V8 da 422 cv.

La nuova Porsche Panamera è già ordinabile e sarà in concessionaria a partire dal 5 novembre. I prezzi della Panamera 4S partono da 117.362 euro, mentre quelli della Panamera 4S Diesel da 121.388 euro e per la Panamera Turbo da 158.354 euro.