Nuova Suzuki GSX-S1000F Abs, oltre la Sportbike

Motore e ciclistica da vera Superbike, elettronica raffinata e comfort di livello superiore, il tutto racchiuso in un design grintoso e distintivo. Fino al 30 settembre la nuova Street Sport by Suzuki offerta ad un prezzo di lancio.

Suzuki GSX S 1000

La nuova GSX-S1000F Abs arriva in questi giorni nelle concessionarie, pronta ad imporsi come il nuovo riferimento del piacere di guida e in occasione del debutto sul mercato, fino al 31 settembre, è proposta al prezzo di lancio di 12.590 euro, invece dei 12.890 da listino ufficiale.

Il design è sviluppato per creare il giusto mix di sportività e praticità: le linee sono contraddistinte da dimensioni compatte e muscolose, avviluppate in una carenatura che dà un immediato family feeling con le supersport della Casa.

Rispetto alla GSX-R1000, l’ampio manubrio in alluminio Renthal Fatbar è posizionato 165,4 mm più alto e arretrato di 72 mm, permettendo una posizione del busto più eretta e rilassante che non affatica i polsi. Le pedane poggiapiedi sono posizionate 23,8 mm più in basso e beneficiano di un avanzamento di 32 mm a tutto vantaggio di un posizionamento degli arti inferiori adatto anche alle lunghe percorrenze.

I 214 kg di peso in ordine di marcia restituiscono immediatamente l’idea dell’enorme sforzo progettuale che ha portato allo sviluppo della nuova GSX-S1000F Abs. Il contenimento della massa, infatti, è una delle prerogative fondamentali nel conseguimento dell’estrema maneggevolezza. A questo valore si aggiunge un’altezza sella contenuta in appena 810 mm, voluto per assicurare un feeling istantaneo con la moto.

Il telaio a doppio trave in alluminio è strettamente derivato da quello della superbike GSX-R1000. A questo elemento è collegato il forcellone, anch’esso in alluminio e identico a quello adottato sulla maxi quattro cilindri di Hamamatsu. Con un interasse di soli 1.460 mm, la struttura assicura alla GSX-S1000F Abs un carattere estremamente dinamico e intuitivo.

7FD3280A727738160CE1B9FD790AB914

Per unire a queste peculiarità sportive un’elevata resa su strada e nelle situazioni di guida meno impegnative, i tecnici Suzuki non sono scesi a compromessi: la forcella Kayaba upside-down da 43 mm completamente regolabile e il monoammortizzatore posteriore (con possibilità di regolazione in estensione e precarico molla) assicurano ad ogni pilota di trovare il set-up ideale.

Le pinze freno Brembo radiali a 4 pistoncini (le stesse della GSX-R1000) sono accoppiate ad un doppio disco anteriore da 310 mm e lavorano in sintonia con il sistema Abs Bosch di serie.

Inserito nel telaio pulsa il 4 cilindri in linea da 999 cc della serie GSX-R 1000 K5, un motore già campione del mondo Superbike sul quale i tecnici Suzuki sono intervenuti al fine di irrobustire le doti di coppia ai bassi e medi regimi. Rispetto all’unità GSX-R1000 sono nuovi i pistoni, ora più leggeri del 3%, e il profilo degli alberi a camme. Raffreddamento ed efficienza termica sono stati ottimizzati grazie a numerosi interventi che si traducono in una potenza massima pari a 107 kW/10.000 giri (146 cv) e ben 106 Nm/9.500 giri di coppia.

La nuova GSX-S1000F Abs, infine, adotta un sistema elettronico di controllo della trazione impostabile su tre differenti livelli di intervento ed eventualmente escludibile. Grazie a 5 differenti sensori di controllo, la centralina monitora 250 volte al secondo la posizione del cambio e del comando del gas, i giri motore e i dati provenienti dalle ruote, calibrando la coppia motrice in funzione delle situazioni di aderenza.