L’autonomia in modalità EV è raddoppiata, con una velocità fino a 135 km/h. Consumi medi stimati di soli 1,4 l/100 km.

La seconda generazione della Toyota Prius Plug-in, disponibile in Europa entro la fine del 2016, ha fatto il suo debutto mondiale al Salone di New York 2016. Le vendite di Prius Plug-in sono iniziate nel 2012, ma dopo un progetto sperimentale di leasing durato 5 anni, e come altri sette modelli Toyota si basa sul collaudato sistema ibrido del brand giapponese, qui ulteriormente sviluppato.

50 KM IN MODALITÀ ELETTRICA
Grazie al pacco batterie agli ioni di litio da 8,8 kWh, il sistema Hybrid Synergy Drive della Prius Plug-in (chiamata anche Prius Prime, così è stata svelata a New York) consente di guidare in modalità EV, ovvero totalmente elettrica, con maggior frequenza e per periodi più lunghi, con un’autonomia doppia rispetto al modello precedente pari a 50 km. Per ricaricare le batterie occorrono circa 2,3 ore con un’uscita a 230 V.

Il sistema ibrido equipaggiato con un motore a benzina VVT-i da 1.8 litri, come per qualunque altra Toyota Full hybrid, permette alla Prius Plug-in di avanzare sia in modalità esclusivamente elettrica sia a benzina o con la combinazione dei due motori, e attraverso la frenata rigenerativa può immagazzinare l’energia recuperata nelle frenate o in decelerazione, riducendo ulteriormente i consumi: la stima è di 1,4 l/100 km (emissioni di CO2 di appena 32 g/km).

PIÙ LUNGA E PIÙ BASSA
La nuova Toyota Prius Plug-in è più lunga di 165 mm, più larga di 15 mm e più bassa di 20 mm rispetto al modello precedente. La nuova piattaforma su cui nasce ha dato ai designers maggiore libertà per dare all’auto un aspetto più accattivante, con una linea di cintura abbassata che la rende più filante. Complice il peso ridotto della scocca, l’aerodinamica della Prius Plug-in le consente di raggiungere i livelli di consumo sorprendentemente bassi che avete visto sopra.

Scelte aerodinamiche come il doppio vetro del portellone posteriore e la presa d’aria della calandra anteriore che si può chiudere quando non occorre raffreddare il radiatore, permettono di raggiungere un Cx pari a 0,24, tra i più bassi delle attuali berline di serie.

TECNOLOGIA IN ANTEPRIMA MONDIALE
Una grande novità è l’applicazione per la prima volta al mondo di una tecnologia che impiega una pompa di calore con iniezione di gas. Questo permette di rinfrescare e riscaldare l’abitacolo quando la Prius Plug-In opera in modalità EV, senza che il motore a benzina venga avviato.

Come su Prius, anche sulla nuova Plug-in Hybrid è presente il caricatore wireless, che grazie alla tecnologia Qi permette di ricaricare gli smartphone compatibili senza la necessità di un cavo. La guida beneficia poi di un Head-up Display a colori, in grado di proiettare sulla parte bassa del parabrezza i dati del veicolo (dalla velocità allo stato di carica della batteria, passando per lo stato del sistema ibrido).

Sul fronte sicurezza c’è il meglio del Toyota Safety Sense Plus. Il pacchetto include un sistema Pre-Crash con rilevamento pedoni e frenata automatica, Lane Departure Alert con Steering Assist, Full Speed Adaptive Cruise Control con tecnologia Full Stop e Automatic High Beam. Ma sono disponibili anche il Blind Spot Monitor e il Rear Cross Traffic Alert, tecnologie che aiutano a ridurre il rischio di collisione e rendono la guida più facile e meno faticosa.

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