Primavera interpreta l'anima più giovane e dinamica dello scooter più amato al mondo e con l'introduzione dell'Abs nelle cilindrate 125 e 150 conferma la sua attenzione alla sicurezza oltre al costante aggiornamento tecnologico.

Vespa Pimavera 50 (3)

L’arrivo della primavera porta ogni anno con sé, soprattutto tra i più giovani, una sana voglia di libertà e di spensieratezza, il desiderio di mettersi in viaggio per una gita fuori città, in collina o al mare. Meglio se in sella ad un mezzo a due ruote penseranno tanti di voi.

E quale miglior scooter potrebbe celebrare la “bella stagione” se non Vespa affermiamo noi, con la sua rinnovata linea dedicata, guarda caso, alla “Primavera”.

La prima versione della Vespa Primavera nasce non a caso nel 1968, un anno che segna la presa di coscienza delle giovani generazioni che si presentano al mondo urlando tutta la loro voglia di libertà. Vespa Primavera diventa protagonista di quel periodo, due ruote ed un motore a disposizione del mondo che cambia, con quelle sue linee leggere, fresche, la sua semplicità di guida, diventerà subito eroina di una stagione per molti indimenticabile ed uno dei modelli più longevi ed amati nella storia di Vespa.

E la Vespa Primavera ritorna oggi, ricca di quei valori che ne fondarono la leggenda e, anche in questo caso, figlia della migliore tecnologia del suo tempo facendo sue alcune soluzioni stilistiche e tecniche della Vespa 946 ma con un disegno e un progetto che rappresentano una decisa evoluzione rispetto alle generazioni che l’hanno preceduta.

SCOCCA COMPLETAMENTE NUOVA, PIU’ RIGIDA
In occasione di Eicma 2014 sono state svelate le prime novità sostanziali, partendo proprio  dalla carrozzeria  in lamiera di acciaio che funge anche da elemento portante e che risulta l’elemento che distingue Vespa da ogni altro scooter al mondo. La scocca di Vespa Primavera è completamente nuova pur mantenendo fede a una filosofia costruttiva unica ed è costituita da parti in lamiera stampata saldate. La progettazione accurata ha consentito di ottenere livelli di rigidezza mai raggiunti senza alcun svantaggio nel peso della struttura.

Il nuovo posizionamento della batteria, ora nel longherone centrale della pedana poggiapiedi, ha permesso di aumentare la capienza del vano sottosella fino a 16,6 litri (erano 14,3 nella precedente generazione Vespa) facilitando ulteriormente l’accessibilità al motore per le operazioni di manutenzione, basta in questo caso semplicemente  sollevare il vano portacasco.

E’ NUOVA ANCHE LA SOSPENSIONE ANTERIORE
Pur mantenendo la classica sospensione Vespa a schema monobraccio, la nuova Primavera adotta un sistema completamente ridisegnato per ridurre gli attriti di scorrimento. L’ammortizzatore è ora fissato al supporto in alluminio che lo collega alla ruota tramite un perno di incernieramento mentre prima era fissato con due viti. Per il guidatore l’innovazione tecnica si traduce in un più elevato comfort essendo decisamente aumentata la scorrevolezza.

PRIMAVERA 50cc TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE
La versione da 50cc è la più giovane della famiglia Vespa e vera pronipote degli storici Vespini, i modelli 50cc con i quali anche la prima Primavera, quella nata negli anni ’60, condivideva le dimensioni e la carrozzeria. Vespa Primavera si rivolge così anche ai giovanissimi, a chi si accosta alla sua prima Vespa, alla ricerca della libertà. A loro, vespisti più giovani, la nuova Primavera offre la scelta tra due motorizzazioni, entrambe 50 cc: un vivace e divertente 2T e un moderno ed evoluto 4T con distribuzione a 4 valvole.

Il 50 a 2 tempi della serie Hi-Per2 si rivolge ad un pubblico in cerca di prestazioni brillanti, perfette per muoversi velocemente nell’ambiente metropolitano. Il 50 a 4 tempi, invece, presenta una moderna distribuzione a 4 valvole che permette accelerazioni vivaci: è infatti il più potente 50 cc a 4 tempi presente sul mercato, con i suoi 4,35 cv erogati in maniera molto lineare, a fronte di consumi e emissioni inquinanti, assicurano alla Piaggio, estremamente contenuti.

I NUOVI MOTORI 3 VALVOLE E TECNOLOGIA ABS
Nelle versioni 125 e 150cc, Primavera è spinta invece da un moderno motore con distribuzione a tre valvole, una famiglia di propulsori che rappresenta lo step tecnologico più avanzato nel mondo scooter.

Il cuore di Vespa Primavera 125/150cc è infatti un monocilindrico a 4 tempi raffreddato ad aria, con distribuzione monoalbero a camme in testa a 3 valvole (2 di aspirazione e 1 di scarico) e alimentazione a iniezione elettronica, studiato e costruito negli stabilimenti di Pontedera, tra i centri di ricerca e sviluppo più evoluti a livello mondiale, con l’obiettivo di aumentare le prestazioni e diminuire i consumi di carburante e le emissioni inquinanti. Per ottenere maggiori performance è stato eseguito uno scrupoloso lavoro di studio per la diminuzione degli attriti e il miglioramento della fluodinamica.

Su un motore così ricco di spunti tecnologici si abbina alla perfezione il nuovo avviamento elettrico a ruota libera, più silenzioso ed efficiente. Inoltre, la trasmissione automatica centrifuga a secco è stata tarata con l’obiettivo di massimizzare le prestazioni e minimizzare i consumi alle basse velocità. La Primavera adotta un nuovo variatore, progettato per la nuova Vespa che riduce i giri motore nella cambiata da marcia corta alla marcia alta.

Tornando ai consumi,  stando a quanto riferito dai dati Piaggio, dovrebbero essere decisamente bassi, si dovrebbe arrivare  fino a 64 km/l procedendo a 50 km/h, mentre lunghi dovrebbero risultare gli intervalli di manutenzione con tagliandi previsti ogni 10.000 km che consentono così di avere costi di gestione estremamente contenuti.

Fattore da non trascurare, e vera e proprio evoluzione di questo modello, è l’introduzione dell’Abs nelle versioni 125 e 150cc. Con l’uso dell’ABS, Vespa conferma la sua avanguardia tecnologica che da sempre ne ha segnato la storia, presentandosi come uno dei veicoli più moderni, avanzati e sicuri del panorama mondiale. Nello specifico, la ruota anteriore è dotata di un sistema rilevamento giri che misura istantaneamente velocità e decelerazione della stessa rispetto a quella del veicolo. Il sensore dialoga con una centralina elettroidraulica che attiva il sistema ABS qualora la ruota deceleri bruscamente, scongiurando il bloccaggio e quindi la perdita di controllo del mezzo, garantendo così stabilità e una frenata efficiente anche su fondi a basso coefficiente d’attrito.

PREZZI
Per quanto riguarda i prezzi, la versione da 50cc, dotata di motore 2T, è in vendita a partire da 2.800 euro, mentre servono qualche centinai di euro in più per la versione 4T. Per quanto riguarda invece Primavera 125 il costo è di 3.780 euro mentre viene venduta a 3.980 euro la versione da 150 cc.

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