Dalla presentazione nel 2015, la Yamaha Tracer 900 si è rapidamente imposta nel segmento Sport Touring di media cilindrata. Il model year 2018, in vendita a partire da aprile al prezzo di 10.590 euro, prende forma partendo proprio dai punti di forza più apprezzati del modello precedente, offrendo un superiore potenziale touring e una qualità complessiva maggiore. Tra le migliorie introdotte trovano posto anche le plastiche ridisegnate, un manubrio più stretto, paramani più snelli e un nuovo parabrezza regolabile a mano.

Il comfort di conducente e passeggero è stato migliorato grazie alla nuova posizione di guida, alle pedane del passeggero ridisegnate e al rinnovato maniglione. Il design del forcellone in alluminio e i setting dell’ammortizzatore, entrambi rivisti, esaltano invece le prestazioni.

Sviluppata sulla base della Tracer 900, l’inedita Tracer 900 GT è stata pensata invece per offrire un mezzo più esclusivo. È infatti dotata di una serie di equipaggiamenti esclusivi, tra i quali spiccano le borse laterali rigide da 22 litri, strumentazione con display TFT e manopole riscaldate. La forcella con steli dorati sottolinea l’esclusività, mentre l’ammortizzatore è dotato di una regolazione in remoto per il precarico. Quick Shifter e cruise control sono di serie.

La Yamaha Tracer 900 GT arriverà sul mercato a partire da giugno, con un prezzo di 12.190 euro, e in comune con la Tracer 900 MY 2018 vanta l’Abs di serie e il motore da 847 cc a tre cilindri con frizione antisaltellamento. L’elettronica include il controllo della trazione e la mappatura D-Mode con modalità selezionabili. La capacità del serbatoio, per entrambi i modelli, è di 18 litri.