È la city car per eccellenza, si chiama smart fortwo e dopo due generazioni non intende mollare… un centimetro. La terza generazione di fortwo segna anche il ritorno della forfour. Lanciata nel 2004, la prima generazione  realizzata in collaborazione con Mitsubishi fu un fiasco.

smart fortwo e forfour

Barcellona – Ha invaso le nostre strade, ha inventato un nuovo concetto di mobilità urbana ed è la city car per eccellenza. Si chiama smart fortwo e dopo due generazioni (1998 e 2007) non intende mollare un centimetro. Non parliamo solo dei centimetri delle dimensioni, che restano assolutamente invariati eccezion fatta per +100mm di carreggiata, ma anche del mercato in cui nessuno ha saputo replicare il concetto vincente proposto da smart (ci aveva provato la Toyota con iQ ma i risultati sono stati pessimi) che con questa terza generazione fa un notevole salto di qualità in direzione premium.

Le oltre 440.000 unità vendute in Italia, quasi tutte circolanti e delle quali 100.000 girano solo per le strade di Roma, dimostrano lo strepitoso successo di una vettura voluta e pensata per la città che nel nostro Paese ha trovato terreno fertile in cui attecchire e crescere, tant’è che da sempre in Italia la fortwo si propone con versioni e allestimenti esclusivamente pensati per il nostro mercato.

Un successo costante, come dimostrano le circa 26.000 unità vendute mediamente ogni anno dal 1998, mai arginato da un prezzo non proprio da utilitaria. Un prezzo che adesso con l’aggiunta di maggiori contenuti già dall’allestimento base inizia a essere più “digeribile” ma che sicuramente continuerà a non essere un freno all’acquisto. Perché chi sceglie una smart non valuta l’acquisto di una vettura sulla base di un budget prefissato e poi effettua la scelta orientandosi sulla smart. Chi vuole la smart, vuole smart. Lo sa già dall’inizio.

L’intelligente smart lo sa e (ri) prova quindi un azzardo: la terza generazione di fortwo segna il ritorno della forfour. Lanciata nel 2004, la prima generazione di forfour realizzata in collaborazione con Mitsubishi fu un fiasco, ritirata dal mercato appena due anni e mezzo dopo. Il tentativo di rilancio si fonda su un design estremamente migliorato e basato su quello della fortwo  e su tutti i miglioramenti apportati alla piccola due porte.

Mentre la prima smart forfour era dotata di motore e trazione anteriori, il nuovo modello lungo 3,49 metri si basa sulla piattaforma a motore posteriore allungata della smart fortwo. <<Siamo fermamente convinti – dichiara Annette Winkler, Head of smart – che grazie al suo concept convincente, alla piattaforma comune con la fortwo e alla nuova collaborazione con Renault, la nuova forfour riscuoterà un enorme successo>>. Si, c’è di mezzo Renualt. Per i motori realizzati finora (e per la prima generazione della forfour) il partner era stato Mitsubishi. Dopo vari “colloqui” la scelta è caduta su Renault per la comprovata esperienza nel segmento delle city car.

I PUNTI DI FORZA
Da city car per eccellenza sbalzi corti, lunghezza ridotta e angolo di sterzata elevato sono indubbiamente i punti di forza delle nuove smart fortwo e forfour. In quanto a sterzata la nuova fortwo fa registrare un nuovo record: 6,95 metri per le inversioni di marcia. Anche la nuova forfour, con un diametro di volta pari a 8,65 metri (tra marciapiedi) e 8,95 metri (tra i muri), vanta un’eccellente capacità di sterzata, quasi analoga a quelle della precedente fortwo che richiedeva 8,75 metri da muro a muro.

Il tema comfort è stato uno degli aspetti che si è deciso di migliorare di più, al punto che fortwo e fortfour diventano delle vere “piccole premium”. La nuova forfour, per sua natura, dispone di una capacità di carico maggiore: ribaltando gli schienali dei sedili posteriori si ottiene una superficie di carico piatta di almeno 1.285 x 996 mm, con un volume di carico che può raggiungere i 975 litri. Sorprende anche la lunghezza di carico, pari a 2,22 metri con lo schienale del sedile lato passeggero anteriore ribaltato. E non è tutto: a richiesta la smart forfour è disponibile con sedili posteriori “ready space” che con un semplice gesto consentono di ribaltare il cuscino della seduta ottenendo così un’altezza di carico incrementata di 12 cm, facilmente sfruttabile grazie anche all’incredibile apertura delle porte posteriori fino a 85° (praticamente quasi ad angolo retto, un vero record).

Da “piccole premium”, già nella versione base fortwo e forfour offrono equipaggiamenti per sicurezza e comfort prima assenti, dando sempre più sostanza e qualità e migliorando il rapporto qualità/prezzo. Tra questi, ad esempio, ci sono lo sterzo diretto, le luci diurne a LED, la chiusura centralizzata con telecomando, la segnalazione ottica di chiusura e l’immobilizzatore elettronico, il Tempomat con limitatore (limitazione variabile della velocità), l’indicatore della temperatura (con segnalatore pericolo gelo), la strumentazione con display LCD monocromo, il computer di bordo e gli alzacristalli elettrici.

ALLESTIMENTI, MOTORI E PREZZI
In totale gli allestimenti disponibili sono 5: youngster, sport edition #1, proxy, passion e il top di gamma prime, che di fatto rende le nuove fortwo e forfour le smart più Mercedes che siano mai state fatte.

La nuova famiglia smart si presenta con una gamma motori a tre cilindri rinnovata, sempre a benzina, da 898 e 999 centimetri cubici composta da tre livelli di potenza: 45 kW/60 cv, 52 kW/71 cv e 66 kW/90 cv. Da smart confermano che non arriverà una motorizzazione diesel, mentre non mancheranno dal 2016 la versione elettrica e la Brabus.

Grande novità per quanto riguarda la trasmissione: di serie c’è un cambio manuale a cinque marce e come optional troviamo il sei marce a doppia frizione, abbinato ai paddle al volante disponibili nel pacchetto di equipaggiamenti Sport. Al lancio sono disponibili i motori più potenti, mentre il modello base sarà disponibile nei prossimi mesi.

Il prezzo di partenza della nuova fortwo, già sul mercato, è di 12.750 euro, con il top di gamma che si attesta a 17.330 euro. La nuova smart forfour, sul mercato dal 22 novembre, ha un sovrapprezzo sulla fortwo di 650 euro.

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