La nuova Insignia GSi prosegue la tradizione delle sportive Opel. I primi modelli a riscuotere successo furono la Manta GSi e la Kadett GSi del 1984, vetture all’epoca dotate di motori 1.8 litri da 115 cv. Oggi la nuova Insignia GSi, che sarà presentata in anteprima mondiale al Salone di Francoforte (14-24 settembre) e in vendita in Germania da metà ottobre, esprime il suo essere una vera berlina sportiva grazie alla combinazione di peso leggero, baricentro basso e potenza data dal turbo 2.0 litri che eroga 260 cv.

Con le grandi prese d’aria anteriori e lo spoiler posteriore, l’aspetto della Insignia GSi è in linea con le sue prestazioni. Lo stesso si può dire degli interni, dove troviamo sedili sportivi in pelle sviluppati specificamente per questo modello, volante sportivo in pelle e pedaliera in alluminio.

Opel Insignia GSi-2

Tra gli elementi messi appunto sul leggendario Nürburgring-Nordschleife per dare alla Insignia GSi il massimo carattere sportivo ci sono speciali ammortizzatori sportivi che riducono al minimo i movimenti della carrozzeria e potenti freni Brembo a quattro pistoni. Di serie c’è il telaio meccatronico FlexRide, che regola ammortizzatori e sterzo in frazioni di secondo, mentre la centralina di controllo modifica la taratura dell’acceleratore e dei punti di cambiata (il cambio è automatico a otto rapporti).

Il telaio sportivo, sviluppato in abbinamento ai pneumatici Michelin Pilot Sport 4 S e ai grandi cerchi da 20 pollici, può contare sull’aiuto della trazione integrale con torque vectoring (altro equipaggiamento di serie) e liberare così sempre al meglio la potenza del motore turbo 2.0 litri da 260 cv e 400 Nm.