Per un appassionato delle due ruote Pasquetta è uno di quei giorni perfetti per saltare in sella alla moto e lasciarsi guidare dall’istinto. In Italia sono tanti i posti dov’è facile lasciarsi tentare. Questi sono ad esempio i percorsi suggeriti da Truriders, la più grande community italiana dedicata al travel su due ruote.

Al nord, un appuntamento “tradizionale” per i centauri è il Lago dOrta. Situato tra le province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola, in Piemonte, sorge sulle propaggini del Mottarone, una delle vette delle Alpi Pennine dalla quale, dopo un imponente percorso stradale, si gode di una meravigliosa vista sulla Valsesia. Imperdibili poi il piccolo borgo di Orta San Giulio, con l’isola di San Giulio dove si trova l’Abbazia Mater Ecclesiae, e il borgo di Omegna, con il suo porticciolo naturale sul Cusio.

Più a sud altro must è la Val Trebbia, uno spazio naturale protetto che unisce Emilia-Romagna, Liguria e Lombardia attraverso il letto del fiume Trebbia e le vallate appenniniche, attorno alle quali si erge l’antico borgo di Bobbio, il cui Ponte Gobbo (detto anche Ponte del Diavolo) è sicuramente uno dei luoghi dove maggiormente i motociclisti amano sostare per qualche giorno. Per i riders più fedeli, non può mancare una visita all’antica Abbazia fondata da San Colombano di Bobbio, il patrono dei motociclisti, in ricordo della sua vita perennemente in viaggio alla ricerca di persone, esperienze e della trasmissione del messaggio cristiano.

Nelle Marche il percorso che più ispira i motociclistica di primavera è quello delle Gole del Furlo, un itinerario di grande impatto scenografico e la cui strada, parte integrante della Via Flaminia, è affiancata dal fiume Candigliano. Il percorso letteralmente scavato nella pietra calcarea degli Appennini umbro-marchigiani si apre in scenari panoramici inimitabili, con le pareti rocciose ricoperte da una macchia sempreverde, mentre si affrontano le curve e i tunnel, tra i quali la celeberrima “galleria del Furlo, la cui costruzione risalirebbe addirittura all’epoca dell’imperatore Vespasiano intorno all’anno 76-77 d.C.

Nel Molise, una regione piccola ma dalla bellezza enorme, i motociclisti possono trovare un tripudio di itinerari e percorsi. Il suo territorio così vario, gli antichi borghi sulle vette appenniniche, il mare bagna Termoli, rendono il Molise una terra dove le tradizioni enogastronomiche sono fra le più antiche e gustose d’Italia: la meta ideale per un weekend di Pasqua e Pasquetta. Le destinazioni migliori? Agnone, dove scoprire l’antica produzione di campane, e Frosolone, la città dei coltelli, passando per Pietrabbondante e senza dimenticare l’Acropoli di Terravecchia.

Concludiamo i nostri consigli di viaggio in moto nella Sardegna occidentale. Per la precisione, sulla strada che unisce Alghero e Bosa, e che proprio tra queste due splendide località prende il nome. La Alghero-Bosa è un percorso che i motociclisti conoscono a menadito, perché attraversa zone la cui configurazione territoriale ha spinto a realizzare una strada ricca in tornanti e saliscendi, sempre con un privilegiato affaccio sulle limpide e cristalline acque del Mar di Sardegna. Un percorso di una cinquantina di chilometri in tutto, dove si respira ancora l’influenza catalana e dove, tra un piatto di pesce e un bicchiere di mirto, vi sentirete avvolti dal caldo e accogliente clima sardo.