Il Gruppo La Nuova Guida ha lanciato un progetto dedicato ai conducenti più maturi, che in Italia sono 7 milioni circa. L’obiettivo è rimodulare in parte il proprio stile di guida, comprendendo con serenità i limiti legati all’età così come i punti di forza dovuti all’esperienza.

anziano alla guida patente argento

Un corso e un manuale dedicato ai conducenti over 65? Ci ha pensato La Nuova Guida, network di autoscuole fondato dal Gruppo Sermetra nel 2009, per dare un sostegno sulle criticità che in genere può incontrare chi guida nell’età più matura.

Il progetto, che coinvolge una “categoria” che in Italia conta circa 7 milioni di persone, si chiama Patente Argento e consiste in un corso di guida pratica dove insieme a un istruttore si valutano le situazioni critiche e si impara a gestirle al meglio. L’obiettivo è rimodulare in parte il proprio stile di guida, comprendendo con serenità i limiti legati all’età così come i punti di forza legati all’esperienza.

Il corso si può fare individualmente o in un gruppo di massimo tre persone. Insieme al corso viene dato un manuale cartaceo illustrato con immagini e grafici.

Nella fascia di età superiore ai 65 anni, le persone riscontrano dei problemi frequenti legati al cambiamento nella funzionalità dei sensi, quali la vista e l’udito, e della flessibilità nei movimenti. Di solito le situazioni critiche sono legate alla guida nelle ore del tramonto e di notte o in condizioni climatiche avverse, oppure, dati i movimenti limitati, agli incroci o nelle manovre di parcheggio.

“Abbiamo lanciato Patente Argento considerando i dati sull’incidentalità di questa categoria di utenti e abbiamo effettuato diverse ricerche comparate perché nel mondo questi corsi sono molto diffusi, apprezzati e considerati un importante strumento di educazione e  sicurezza”, Teresio Viotti, presidente de La Nuova Guida.

In Italia, secondo i dati dell’Istat, la popolazione degli over 70 nel 2020 rappresenterà quasi il 18% del totale, anche se questa età, un tempo considerata avanzata, oggi va considerata diversamente perché si sono alzate l’età media e la qualità della vita.

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