Peugeot 308 R HYbrid, la berlina compatta da 500 cv

Frontale imponente ma soprattutto una colorazione blu particolarmente intensa, grazie all’integrazione di pigmenti fluorescenti e particelle di vetro, caratterizzano l’aspetto dell’ultima nata in Casa Peugeot.

Peugeot 308 R HYbrid, la berlina compatta con 500 cv di potenza

La Peugeot 308 ha sedotto più di 280.000 appassionati nel mondo. Resta la Cina da conquistare. E non mancherà molto. Proseguendo la sua strategia di internazionalizzazione, in occasione del Salone di Shanghai Peugeot ha presentato la nuova 308 S, industrializzata e commercializzata proprio in Cina.

Ma Peugeot non si ferma qui. Peugeot Sport, infatti, ha sviluppato per la 308 una nuova catena di trazione ibrida benzina plug-in con potenza di 500 cv e quattro ruote motrici.

Incollata al suolo con pneumatici 235/35 R19 montati su carreggiate allargate di 80 mm, la 308 R HYbrid si fa notare subito per il suo frontale imponente, avvolto dal cofano con prese d’aria aggressive e dal fascione paracolpi, ma soprattutto per la sua colorazione blu particolarmente intensa, grazie all’integrazione di pigmenti fluorescenti e particelle di vetro.

Per la prima volta, la Peugeot 308 R HYbrid adotta, su una base di produzione di serie, alcuni materiali finora proposti esclusivamente sulle concept car del Leone. La plancia, infatti, è ricoperta in un tessuto realizzato con tessitura digitale morbida al tatto.

Con una potenza di 500 cv, la 308 R HYbrid raggiunge i 250 km/h (limitata elettronicamente) e scatta da 0-100 km/h in appena 4,0 secondi. Nonostante ciò, le emissioni di CO2 sono di soli 70 g/km.
Con una ripartizione del 60% sull’anteriore e del 40% sul posteriore, ha un rapporto peso/potenza di appena 3,1 kg/cv.

La catena di trazione riunisce tre fonti di potenza che possono dare spinta all’auto in modo indipendente: un 4 cilindri benzina 1.6 270 cv (motore con la potenza specifica più alta del mondo per questa cilindrata) un motore elettrico con una potenza di 85 kW / 115 cv collegato al cambio a 6 rapporti, un secondo motore elettrico con le stesse caratteristiche sul retrotreno.

La batteria agli ioni di litio da 3 kWh è posizionata sotto i sedili posteriori, al posto del serbatoio della benzina.
Quest’ultimo, con un volume di 50 litri, è ora collocato nel bagagliaio insieme al motore elettrico e ai due trasformatori. Quattro le modalità di guida a disposizione: Hot Lap, che eroga tutto il potenziale delle tre fonti di potenza per raggiungere il totale di 500 cv e coppia di 730 Nm; Track, che eroga 400 cv e 530 Nm principalmente mediante il motore benzina e il motore elettrico
posteriore (il motore elettrico anteriore agisce come boost durante le accelerazioni); Road, destinata soprattutto a un uso stradale con una potenza di 300 cv e una coppia di 400 Nm in cui agisce solo il motore benzina, mentre il motore elettrico posteriore lo assiste nelle accelerazioni
e il motore elettrico anteriore non interviene; Zev, che usa il motore elettrico posteriore mentre il motore elettrico anteriore interviene in funzione della pressione esercitata dal conducente sull’acceleratore.

L’impianto frenante è degno di una vera sportiva, con dischi anteriori ventilati da 380 mm con pinze a quattro pistoncini e dischi posteriori da 290 mm che, comunque, non vengono utilizzati sempre: Peugeot Sport ha infatti sviluppato la catena di trazione per decelerare con i motori elettrici, un modo per preservare dischi e pastiglie, e una delle tre soluzioni per ricaricare la batteria. Le altre due sono l’utilizzo del motore elettrico anteriore come generatore, mosso dal motore benzina, e un terminale di ricarica rapida che ripristina la batteria in 45 minuti.