Debutto mondiale per l’auto da pista a idrogeno sviluppata con il partner GreenGT, una vettura a zero emissioni in grado di raggiungere i 300 km/h rilasciando nell’atmosfera solo vapore acqueo. Grazie ad una potenza di 503 cv, il motore consente di accelerare da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi.

Si chiama H2 Speed l’ultima delle concept car firmate Pininfarina e presentata in anteprima mondiale al Salone di Ginevra. Un gioiello di stile e tecnologia all’insegna della sportività, ma al tempo stesso visione innovativa di un’auto da pista ad alte prestazioni basata su una rivoluzionaria tecnologia a idrogeno fuel cell sperimentata da GreenGT, società franco-svizzera che dal 2008 progetta, sviluppa e realizza sistemi di propulsione puliti e sostenibili.

A metà strada tra un prototipo da competizione e una supercar di produzione, H2 Speed è la prima auto da pista a idrogeno ad alte prestazioni al mondo, una vettura a zero emissioni in grado di raggiungere i 300 km/h rilasciando nell’atmosfera solo vapore acqueo. Grazie ad una potenza massima di 503 cv, il motore consente di accelerare da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi.

“Lo spirito del progetto si collega alla grande tradizione dell’aerodinamica, più volte esplorata da Pininfarina nel corso dei decenni, ma anche alle nostre più recenti dream car. Questo concept è una sintesi di tecnologia, sostenibilità, armonia, flusso aerodinamico e, soprattutto, velocità”, Paolo Pininfarina, presidente Pininfarina.

H2 Speed rientra in uno dei filoni principali della ricerca Pininfarina, quello legato alle performance e all’innovazione aerodinamica e tecnologica per le competizioni, come dimostrano la Lancia Aprila Aerodinamica del 1937, la Fiat Abarth Monoposto Pininfarina Record del 1960, la Dino 206 Competizione del 1967, la Lancia Beta Montecarlo Turbo Gruppo 5 del 1978 e la Sigma Grand Prix del 1969, esposta a Ginevra accanto alla H2 Speed come esempio più eclatante di questa ricerca.

La Sigma, infatti, reinterpretava e rinnovava il concetto di Formula 1 introducendo importanti contenuti di sicurezza per ridurre drasticamente la componente di rischio di questo sport. Risultato di un team internazionale di esperti, il prototipo incorporava soluzioni all’epoca avveniristiche e diventate oggi di uso comune, come i serbatoi di sicurezza e il sistema antincendio di bordo.

“Stile italiano e ingegneria al servizio dell’innovazione di prodotto e della manifattura di veicoli speciali, siano essi di grande serie o di nicchia. Questa è in sintesi la Pininfarina oggi. La Pininfarina H2 Speed interpreta la passione per la corsa e prestazioni automobilistiche non comuni nel totale rispetto dell’ambiente. È un concentrato di stile italiano e tecnologia sostenibile per gentlemen drivers e appassionati”, Pietro Angori, a.d. Pininfarina.

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