È scaduto ieri, 15 aprile, l’obbligo di circolazione con pneumatici invernali o catene a bordo. Con l’arrivo della primavera e di temperature in aumento, quindi, è bene provvedere al cambio gomme stagionale. Come ricorda Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma, “è sempre bene circolare con pneumatici idonei e specifici per il periodo stagionale di riferimento. Così facendo, si circola più sicuri e si ottimizzano i consumi di carburante e dei pneumatici stessi. Adesso è arrivato il momento di ripristinare il treno di gomme estive”.

Le Ordinanze che regolano la circolazione con dotazioni invernali sono in vigore ogni anno dal 15 novembre al 15 aprile, in tutta Italia salvo estensioni o riduzioni del periodo di vigenza. Va ricordato che in questo periodo è consentito l’uso di pneumatici invernali marcati anche con codici di velocità inferiori rispetto a quelli riportati sulla carta di circolazione, fino a Q (160 km/h). A chi ha deciso di montare questo tipo di pneumatici viene concesso un mese, prima e dopo la vigenza delle Ordinanze, per effettuare il rimontaggio di pneumatici estivi, ovvero con caratteristiche prestazionali di serie, come precisato dal Ministero dei Trasporti con la circolare numero 1.049 del 17 gennaio 2014.

Di conseguenza, a partire dal 16 maggio e fino al 14 ottobre non è consentita la circolazione con pneumatici di tipo M+S con codici di velocità inferiori a quelli riportati sulla carta di circolazione: l’infrazione può comportare non solo significative sanzioni pecuniarie ma anche il ritiro della carta di circolazione e l’invio in revisione del veicolo. Gli automobilisti che montano pneumatici marcati M+S con le stesse caratteristiche prestazionali riportate a libretto, o addirittura superiori, hanno tutto il tempo di fare il cambio gomme in quanto non hanno limiti temporali d’impiego.