Con il nuovo ciclo di omologazione, Porsche è stata obbligata a fermare la produzione della 911 e della Cayenne. Ferme le consegne, anche se resta ugualmente possibile ordinare l’auto senza certezza alcuna sulla data di consegna, che in ogni caso sarà dopo il mese di settembre. Restano in produzione e quindi in vendita, ma dipende dalla motorizzazioni, solo la Panamera e la Macan.

Lo stop a produzione e vendite di Porsche riguarda tutti i mercati europei. Motivo: il possibile mancato rispetto degli standard sulle emissioni. Una decisione drastica, forse giusta visto quanto pesano le multe per il non rispetto delle normative, ma ugualmente sorprendente. L’arresto durerà fino a quando la Casa di Stoccarda non si adeguerà ai nuovi standard WLTP in vigore in tutta l’UE da settembre 2018, più reali e che tengono conto anche delle particelle ultrafini emesse.

“I nostri preparativi per adeguare le fabbriche sono già in pieno svolgimento da oltre un anno e stiamo facendo buoni progressi – commenta lo stop alle vendite Oliver Blume, amministratore delegato di Porsche –. A causa di una notevole carenza nella disponibilità di banchi prova, che sta interessando tutti i produttori, ci troviamo davanti a una grande sfida. Siamo comunque favorevoli a test sulle emissioni più realistici”.