Già in vendita, con la possibilità di scegliere fra i due motori 3.0 TDI da 218 o 272 cv a partire da 51.900 euro. Dopo l’estate arriveranno i 2.0 TSFI 252 cv e 2.0 TDI da 163 o 190 cv. Con il motore 2.0 TFSI debutta la trazione quattro con tecnologia ultra.

Etna – Una prova speciale, unica. Il nostro primo contatto con la nuova Audi A4 allroad quattro è avvenuto sul vulcano più alto d’Europa e secondo tra i più attivi al mondo, lì dove prima di noi il solo a concedersi “un giro” fino a 2.850 metri d’altezza era stato Paolo Andreucci con una vettura da rally.

Quale miglior terreno per mettere alla prova una vettura che, fin dal lancio nel 2009, si è imposta come modello unico in grado di saper unire qualità offroad e comfort firmati Audi?

La nuova A4 allroad quattro si distingue per un look rivisitato e l’assetto più alto di 23 mm rispetto alla A4 Avant e cerchi di maggiori dimensioni che aggiungono 34 mm all’altezza libera dal suolo. Con 4.750 mm di lunghezza e 1.842 mm di larghezza, è leggermente più grande della A4 Avant. L’altezza è di 1.493 mm, il passo di 2.818 mm e nonostante le maggiori dimensioni il peso è di 90 kg inferiore rispetto al modello precedente.

AL LANCIO 3.0 TDI DA 51.900 EURO
È già in vendita con la possibilità di scegliere fra i due motori 3.0 TDI da 218 e 272 cv, rispettivamente offerti a partire da 51.900 e 53.900 euro, mentre arriveranno solo dopo l’estate le motorizzazioni 2.0 TSFI da 252 cv e 2.0 TDI da 163 o 190 cv, che porteranno il prezzo d’attacco a circa 46.000 euro.

La trazione integrale quattro fa parte della dotazione di serie della nuova A4 allroad quattro, che a seconda della motorizzazione è equipaggiata con cambio manuale a 6 marce, S tronic a 7 rapporti o tiptronic a 8 rapporti. Gli automatici si distinguono per l’ampia spaziatura dei rapporti: le marce inferiori sono corte per una migliore resa sportiva, quelle alte lunghe per agevolare i consumi.

TRAZIONE INTEGRALE QUATTRO E QUATTRO ULTRA
Per essere davvero pronta a ogni evenienza, però, la nuova A4 allroad quattro presenta una trazione integrale declinata in due versioni. Con il motore 2.0 TFSI debutta infatti la trazione quattro con tecnologia ultra, una trazione integrale ottimizzata che ogni 10 millisecondi rileva e analizza dati molto diversi tra loro come angolo di sterzata, accelerazione trasversale e longitudinale e coppia del motore, e la cui attivazione segue una logica predittiva e reattiva.

Con tutte le motorizzazioni TDI, invece, continua a essere impiegata la trazione integrale permanente quattro che opera in modalità puramente meccanica. Il suo differenziale centrale autobloccante normalmente ripartisce il 60% della coppia al posteriore e il 40% all’anteriore, ma quando il sistema modifica questa ripartizione le forze possono essere convogliate al retrotreno fino all’85% e all’avantreno fino al 70%.

Leggi anche: Trazione integrale in salsa teutonica. I sistemi Audi, Bmw e Mercedes a confronto.

a4 allroad quattro

A SUO AGIO SU STRADA E IN OFFROAD
Sul cucuzzolo dell’Etna siamo saliti con la motorizzazione 2.0 TSFI, ma senza tecnologia ultra, e la trazione quattro si è dimostrata all’altezza grazie ai valori di bloccaggio che consentono una distribuzione della coppia definita e una precisa sinergia tra tutti i sistemi di regolazione.

La nuova Audi A4 allroad quattro, però, è perfettamente a proprio agio anche su strada e gli oltre 90 km di test drive ce ne hanno dato conferma. All’anteriore è montato un assale a cinque bracci ottimizzato che offre un comfort migliorato e grazie al servosterzo elettromeccanico alla guida si riceve un feedback più diretto e la precisione di sterzata è migliorata.

A richiesta è disponibile lo sterzo dinamico con demoltiplicazione variabile e in alternativa all’assetto di serie è disponibile per la prima volta anche un assetto con regolazione degli ammortizzatori.

GLI EQUIPAGGIAMENTI
Pregevole ed essenziale, premium e hi-tech, l’abitacolo della nuova A4 allroad quattro si migliora nettamente facendo lo stesso salto di qualità della nuova A4. C’è maggiore spazio a bordo e al centro della plancia si trovano il nuovo sistema MMI con manopola a pressione/rotazione e MMI touch (a richiesta), il display MMI da 8,3 pollici (a richiesta) e l’Audi virtual cockpit da 12,3 pollici completamente digitale disponibile anch’esso a richiesta. Una allroad futuristica.

Rispetto al modello precedente la dotazione di serie è ancora più ricca e comprende, tra le tante cose, i proiettori Xenon, il tasto start/stop per l’avviamento del motore senza chiave, il sistema di controllo della dinamica di marcia Audi drive select, l’interfaccia Bluetooth e il display MMI a colori da 7 pollici. Le versioni e pacchetti disponibili sono Evolution (prezzo 1.810 euro), Business (1.970 euro) e Business Evolution (3.780 euro).

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