L’attesa è finita. Dopo averla vista e toccata con mano più volte, finalmente la primissima prova su strada. Un primo contatto dinamico atteso da tutta la stampa, dimostrazione di quanto interesse susciti la Nuova Giulia, modello sul quale Alfa Romeo ripone le sue più grandi speranze per tornare ai fasti e all’appeal d’un tempo. In Italia e oltre confine.

LA PROVA IN PISTA
Il meteo non è dei migliori. Cielo plumbeo e pioggia incessante, però, non smorzano il bollore per la prima prova su strada della Nuova Giulia.

Lei ci attende in pista, nella sua versione più cattiva: la Quadrifoglio Verde 2.9 V6 biturbo benzina da 510 cv e 600 Nm di coppia in grado si superare i 300 km/h.

Una cattiveria che si attiva premendo il tasto “Start” sul volante. L’adrenalina sale non appena il motore inizia a ruggire: suono corposo, profondo, che lascia presagire il divertimento sulla pista del Centro Prove di FCA a Balocco con la berlina sportiva a trazione posteriore.

L’asfalto è zuppo d’acqua, ma non ci perdiamo d’animo. Prima, seconda, terza: il cambio manuale a 6 rapporti ha innesti corti e precisi. L’elettronica non è invasiva. Tutto è comandato dall’Alfa Chassis Domain Control, sviluppato in collaborazione con Magneti Marelli, il cervello della vettura che coordina tutta l’elettronica di bordo.

Il Torque Vectoring (solo su Giulia Quadrifoglio) grazie alla sua doppia frizione consente al differenziale posteriore di controllare separatamente la coppia per ciascuna ruota, migliorando la trazione in situazioni di bassa aderenza.

GIULIA SUPER

GIULIA QVIMPECCABILE, ANCHE SOTTO LA PIOGGIA
L’Integrated Brake System riduce sensibilmente lo spazio di frenata e nonostante la pioggia battente non si fa fatica a credere ai dati dichiarati di 32 m per arrestare la vettura da 100 km/h a 0 (38,5 m per Giulia). Altra esclusiva della versione Quadrifoglio è l’Alfa Active Aero Splitter, un flap anteriore in carbonio per gestire la deportanza che si attiva oltre i 120 km/h e tocco di design di alta classe.

Per modificare l’atteggiamento di guida della Giulia Quadrifoglio c’è il selettore Alfa DNA Pro (Alfa DNA di base) che permette di scegliere tra Dynamic, Natural, Advanced Efficiency (modalità introdotta per la prima volta su un’Alfa) e Race (per lasciare libera la belva ma da sconsigliare in caso di pioggia).

A nulla varrebbe l’elettronica, però, senza un’ottima base di partenza: la perfetta distribuzione dei pesi e un ottimale rapporto peso/potenza. Quest’ultimo raggiunto grazie all’utilizzo di materiali ultraleggeri: fibra di carbonio per l’albero di trasmissione e alluminio per motori, sospensioni, freni, porte, passaruota e cofano.

L’uso intenso di materiali ultraleggeri ha portato a un peso a secco di 1.374 kg per la versione 2.2 diesel da 180 cv e di 1.524 kg per la Quadrifoglio, con un rapporto peso/potenza di 2,99 kg/cv. In questo caso, i risultati sono stati ottenuti estendendo la fibra di carbonio anche a tetto, cofano, splitter anteriore, nolder posteriore e inserti laterali delle minigonne. Ma il peso della Giulia Quadrifoglio può essere ancora ridotto grazie a due optional: dischi freno carboceramici e sedili Sparco con scocca posteriore in fibra di carbonio.

GAMMA DA 35.500 EURO CHE (PER ORA) PUNTA SUL DIESEL
Con porte aperte nell’ultimo weekend di maggio, la gamma della nuova Alfa Romeo Giulia si declina in 5 allestimenti più una First Edition per il lancio dedicata ai primi alfisti e tre motorizzazioni: 2.2 diesel da 150 o 180 cv con cambio manuale a 6 rapporti o automatico a 8 marce e 2.9 V6 biturbo benzina da 510 cv abbinato al cambio manuale a 6 rapporti (a giugno arriverà l’automatico 8 marce).

In un secondo momento saranno introdotti in gamma il Pack Eco sul diesel 180 cv AT per contenere le emissioni di CO2 a 99 g/km e il motore 2.0 benzina da 200 cv con cambio AT a 8 rapporti. Ma di sorprese a seguire ce ne saranno altre: la trazione integrale sarà una certezza e una versione ibrida non è da escludere.

I prezzi partono da 35.500 euro per la Giulia 2.2. 150 cv e arrivano a 44.500 euro per la versione 2.2. 180 cv con cambio automatico in allestimento Business Sport Launch Edition. 79.000 euro tondi tondi per la versione Quadrifoglio.
IL LISTINO COMPLETO ALFA ROMEO GIULIA.