Milano – La Bmw G 310 R è la roadster del Gruppo di Monaco di Baviera che ha portato il marchio in un mercato nuovo per Bmw Motorrad, molto affollato e combattivo. Le piccole cilindrate stanno infatti risalendo neanche troppo lentamente le classifiche di vendita, complice il prezzo contenuto che ha dato l’opportunità a molti di rimontare in sella a una vera moto, riassaporando il piacere delle due ruote a un costo accessibile ai più.

La G 310 R – proposta al prezzo chiavi in mano di 5.350 euro – è dunque la prima moto dell’era moderna Bmw Motorrad con cilindrata sotto i 500 cc. È la prima di una famiglia di prodotti monocilindrici entry-level che Bmw ha pensato per questo tipo di mercato senza rinunciare allo stile e alla qualità che le appartengono. Considerandosi una neofita del Gruppo, Bmw Motorrad ha fatto in modo di ridurre il gap con le concorrenti intavolando una joint venture con TVS Motor Company, terza azienda indiana produttrice di moto e molto esperta sulle piccole cilindrate. Il risultato? Progettazione Bmw nel centro stile di Monaco di Baviera e produzione e assemblaggio delle componenti in India, nella fabbrica TVS, dove Bmw si è fatta costruire un reparto dedicato solo alla nuova nata imponendo standard qualitativi tedeschi, per fare in modo che dalle linee di produzione esca una vera Bmw.

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Non chiamatela entry-level

Tutto questo impegno lo ritroviamo nella G 310 R. A prima vista sembra tutto tranne che una entry-level. Il design curato, gli assemblaggi e le plastiche di buona fattura, i dettagli tecnici fanno pensare a una vera Bmw. Super-compatta grazie a una lunghezza massima di 2.000 mm, alla guida si avverte sin da subito la sensazione di agilità e maneggevolezza. Il traffico non sarà certamente un problema per questa moto, almeno questa l’impressione dopo circa 300 km di prova tra le strade di Milano e provincia.

Lo stile sportivo palesemente ispirato alla sorellona S 1000 R con dettagli quali la forma del faro, la coda alta e il serbatoio compatto rendono molto bella e filante la piccola Bmw, ma danno anche la sensazione di già visto riguardo le linee di questa moto. Sinceramente ci saremmo aspettati qualche dettaglio distintivo più marcato, ma Bmw ha preferito restare conservativa a livello estetico, mantenendo lo stile tipico delle sue naked la cui linea resta comunque molto piacevole.

Il display Lcd (prodotto da Continental) non è certo tipico di queste categorie; ben fatto, leggibile e ben illuminato in tutte le condizioni meteo, regala molte informazioni utili sulla moto come giri motore, velocità, marcia innestata, chilometraggio, livello benzina, temperature, DTE e dati di consumo. Niente male per una entry-level!

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REVIEW OVERVIEW
Design
6,5
Motore
7
Maneggevolezza
8,5
Cambio
7
Freni
7
Sospensioni
7
Guida
7,5
Comfort pilota
8
Comfort passeggero
6,5
Dotazioni
7,5
Qualità/Prezzo
7
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Simone Alecci
Dalla Sicilia a Milano. Industrial designer appassionato di architettura, di design del prodotto, di motori. Due o quattro ruote non importa. Ama il mondo delle custom, delle personalizzazioni. È bello modificare e rendere tuo un oggetto, lo rende vivo; senza mai esagerare... Less is more.