Prova su strada Nuova DS 5, l’ammiraglia francese che vuole stupire

In un segmento dominato dalle tedesche il nuovo brand DS getta nella mischia il suo modello di punta high-tech quanto basta ed estremamente curato nei dettagli. È disponibile con 2 motori benzina, 3 diesel e in versione ibrida 4x4, con prezzi che partano da 30.900 euro.

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Monteriggioni (SI) – Il nuovo brand del Gruppo PSA debutta ufficialmente anche in Italia con la presentazione della nuova DS 5, l’ammiraglia che va ad inserirsi in un segmento dominato dalle tedesche (Audi, Bmw e Mercedes) portando con sé tutto lo spirito e l’eleganza francese come elementi distintivi e prima vettura DS che perde ogni connotazione con il marchio Citroen.

Lanciata per la prima volta 3 anni fa, a guardare la nuova DS5 non sembra di trovarsi di fronte alla “classica” ammiraglia votata alla sola eleganza. Il frontale con la calandra verticale scolpita e il monogramma DS al centro, le prese d’aria laterali e il profilo cromato allungato che va dalla punta del faro fino ai vetri anteriori, ma anche le carreggiate molto larghe e i due tubi di scarico integrati nel paraurti posteriore, danno una forte idea di imponenza della vettura.

ABITACOLO HIGH-TECH DI ISPIRAZIONE AERONAUTICA
L’idea di imponenza appena si mette piede a bordo si abbina ad una sensazione di ambiente high-tech. L’abitacolo della Nuova DS 5, infatti, richiama sfacciatamente il mondo dell’aeronautica, soprattutto per quanto riguarda la disposizione unica dei pulsanti. L’elemento più rappresentativo è senza dubbio il “tetto Cockpit”, che ospita i pulsanti per le luci, l’head-up display e per l’apertura delle tendine di due piccoli “tetti panoramici” separati. Il posto di guida è quindi strutturato attorno al conducente, con i principali comandi riuniti in due console centrali, una bassa e quella nel sottotetto, con pulsanti specifici sempre ispirati al mondo dell’aeronautica.

PAGELLA DS 5

L’esperienza high-tech continua grazie al Touch Pad da 7 pollici a colori che offre accesso a tutte le funzioni della vettura e semplifica l’ergonomia dell’abitacolo (ci sono 12 pulsanti in meno sulla console centrale). Il display permette anche la funzione New Mirror Screen, che duplica lo smartphone per poterne utilizzare le app sullo schermo della vettura. Unico neo del Touch Pad è il posizionamento: è infatti leggermente incavato nella consolle centrale e questo, assieme alla dimensione di soli 7 pollici, ne rende il più delle volte poco pratico l’utilizzo.

Per garantire sempre più comfort e sicurezza, la Nuova DS 5 dispone anche dell’equipaggiamento DS Connect Box con Pack SOS & Assistance (per le chiamate automatiche d’emergenza o di assistenza localizzata) e i nuovi Pack Monitoring (agenda virtuale delle manutenzioni, eco-driving e rapporto di utilizzo), Pack Mapping (localizzazione del veicolo, visualizzazione dei percorsi e informazioni sull’utilizzo del veicolo in caso di prestito) e Pack Tracking (geolocalizzazione in caso di furto proprio come il “Trova iPhone).

Da settembre, la Nuova DS 5 porterà invece al debutto MyDS, un’app mobile che “accompagna” negli spostamenti prima, durante e dopo la guida. Ad esempio, una volta parcheggiata l’auto fornisce le indicazioni per raggiungere a piedi la destinazione finale.

RAFFINATEZZA E ATTENZIONE AL DETTAGLIO
Ma che ammiraglia sarebbe senza la cura e l’attenzione al dettaglio? Il brand DS vuole essere un marchio premium a tutti gli effetti, e per questo la Nuova DS 5 beneficia del miglior know-how francese. Lo dimostrano l’utilizzo di materiali particolari, come l’alluminio sulle maniglie delle porte, il metallo sul pomello del cambio o la pelle tutti lavorati in modo unico, come lo stile del sedile in pelle che richiama il cinturino di un famoso orologio o la serigrafia laser che è possibile trovare solo su auto Aston Martin o Jaguar.

E a proposito di allestimento in pelle, la Nuova DS 5 è una delle poche vetture che propone tre tipi di pelle: pelle nappa, pieno fiore e semi-anilina, una delle più pregiate al mondo e raramente utilizzate nel settore automotive.

GAMMA MOTORI
La Nuova DS 5 dispone degli ultimi motori progettati dal Gruppo PSA. A disposizione ci sono il benzina THP 165 cv S&S EAT6 con cambio automatico a 6 marce di ultimissima generazione, il THP 210 cv S&S (da fine anno), il diesel BlueHDi 120 cv S&S (dal secondo semestre 2015 abbinato al cambio automatico a 6 rapporti), il BlueHDi 150 cv S&S, il BlueHDi 180 cv S&S EAT6 e l’ibrido diesel-elettrico Hybrid 4×4, con una potenza complessiva di 200 cv, 4 ruote motrici e una guida elettrica fino a 70 km/h e per un massimo di 4 km.

La Hybrid 4×4 offre quattro diverse modalità di guida: Auto, Zero Emission Vehicle (ZEV), 4 ruote motrici (ruote anteriori con motore termico e ruote posteriori con motore elettrico) e Sport.

COMPORTAMENTO SU STRADA MIGLIORATO
Uno dei difetti principali della precedente generazione era la rigidità delle sospensioni posteriori, soprattutto perché (ancora a marchio Citroen) molti clienti che migravano sulla DS 5 abituati alle sospensioni idropneumatiche non si trovavano a proprio agio, lamentando uno scarso comfort di guida. Adesso i collegamenti al suolo sono stati modificati: i nuovi ammortizzatori hanno escursione un’aumentata e tecnologia PLV (preloaded linear valve, una tecnologia progressiva che assicura una migliore fluidità alla compensazione degli sforzi nell’ammortizzatore) che attenuano le asperità della strada e riducono i sobbalzi aumentando così il comfort di marcia e migliorando la qualità generale della guida.

GAMMA E PREZZI
La Nuova DS 5 è disponibile in 6 allestimenti: Chic, So Chic, Sport Chic, Business, Business Combi e l’edizione speciale limitata “1955” disponibile in sole 955 unità per festeggiare i 60 della storica DS19.

I prezzi vanno da 30.900 euro della versione BlueHDi 120 S&S in allestimento Chic ai 46.950 euro della versione Hybrid 4×4 Sport Chic. Per l’edizione speciale “1955” i prezzi sono di 41.750 euro per il motore BlueHDi 180 S&S EAT6 e 47.250 euro per la motorizzazione ibrida.

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Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.