Prova su strada Subaru Forester MY15 D con cambio Lineartronic

Il cambio a variazione continua è abbinato al motore diesel 2.0 da 148 cv e all’immancabile sistema 4WD che, tra i vari proposti dalla Casa nipponica, in questo caso è l'Active Torque Split. Prezzi da 31.990 a 40.590 euro.

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Bologna – La Forester è sempre stata per Subaru la punta di diamante in termini di vendite. Tutto questo, però, prima che la Casa delle Pleiadi lanciasse il modello XV, che in poco tempo ha spodestato la Forester come best seller della gamma.

A leggere i numeri, il sorpasso è impietoso: XV pesa per il 49% delle vendite, Forester il 26% (a seguire Outback, Impreza e Brz). Forester però racchiude un potenziale al quale Subaru non vuole assolutamente rinunciare, sia in termini di prodotto in sé e per sé, sia in termini di immagine di brand nonostante si attesti come una marca di “nicchia” e per questo la pone al centro della strategia di rinnovamento che passa da un riposizionamento di prezzo di tutta la gamma e dall’introduzione di nuovi allestimenti spiccatamente sportivi.

PIÙ CONTENUTI, PREZZO INFERIORE
La Forester D MY15 già disponibile sul mercato introduce il nuovo allestimento Sport Style e in generale aumenta i contenuti e gli equipaggiamenti disponibili. Tutto ciò, però, non ha influito sui prezzi. Anzi, i prezzi sono diminuiti. La versione d’ingresso benzina che prima costava 30.990 euro adesso ha un prezzo di 27.990 euro, mentre il top di gamma da 44.990 euro scende a 41.990 euro.

Per quanto riguarda la gamma diesel, invece, il prezzo d’attacco è di 31.990 euro, mentre prima era 31.255 (ma si trattava di un gradino di allestimento più basso, ora scomparso). Il top di gamma diesel da 40.930 è sceso a 40.590 euro. Questo riposizionamento di prezzo lo spiega Andrea Placani, responsabile ufficio stampa e PR di Subaru Italia:

“Dobbiamo venire fuori da questa situazione di mercato di impasse. Il prezzo così basso serve a questo, dobbiamo essere competitivi”.

CAMBIO A VARIAZIONE CONTINUA LINEARTRONIC
L’aggressione del mercato da parte di Subaru passa però dalla prima novità della Forester MY15, il cambio a variazione continua Lineartronic abbinato al motore diesel 2.0 da 148 cv. Numeri alla mano di Suv diesel competitor come Toyota Rav4 o Honda CR-V (CLICCA QUI PER LEGGERE IL TEST DRIVE), la trasmissione automatica pesa di media per il 69% delle vendite. Logico che Subaru dalla motorizzazione benzina lo portasse a quella diesel.

subaru forester 2015 diesel

Partendo dalla base del Lineartronic realizzato per il motore a benzina 2.0, i tecnici giapponesi hanno elaborato un nuovo progetto appositamente realizzato per l’accoppiamento con il motore diesel. Anche se i valori di coppia massima sono simili (350 Nm), infatti, l’andamento dell’erogazione è completamente diverso tra un benzina e un diesel: l’ostacolo è il rapporto giri/coppia che nel diesel è molto più brusco e quindi meno sfruttabile per le caratteristiche di linearità del cambio a variazione continua.

Oltre a una rimappatura della centralina di gestione, è stato fatto quindi un intervento articolato e complesso, che dà i suoi frutti sin dalle partenze e a bassissima velocità, due situazioni di guida in cui la nuova Forester, che ben si adatta ad un utilizzo su terreni scoscesi, nelle salite ripide e su fondi a scarsa aderenza come quelli sui quali l’abbiamo messa alla prova durante il nostro test drive, risulta fluida e senza scossoni. Altro vantaggio: col progredire della velocità l’erogazione della coppia motrice del boxer diesel permette ottimi spunti di ripresa.

In generale, la Subaru Forester diesel Lineartronic si fa apprezzare per una progressione di marcia fluida, priva di scossoni e senza interruzione della coppia motrice, così come fluida è anche la ripresa. Non può dirsi silenziosissimo, però, anche perché se il pedale dell’acceleratore viene affondato oltre il 65% (impossibile capire quando si supera questa soglia), il cambio Lineartronic passa in una configurazione del tutto particolare e privilegia la sportività.

L’unico neo che si può attribuire al cambio Lineartronic della Forester diesel è il fatto di non consentire, a differenza di un cambio tradizionale, eccessi di accelerazione nella guida più sportiva. Essendo molto fluido, è meno rapido nel salire di velocità rispetto a un cambio manuale (che si basa su rapporti fissi) e di un tradizionale cambio automatico con convertitore di coppia. Insomma, non bisogna chiedere troppo alla Forester Lineartronic. Anche se Subaru ha provato ad aggirare l’ostacolo.

La rampa di salita della velocità basata su sette marce “virtuali” che scatta oltre il 65% della corsa del pedale dell’acceleratore, invece di utilizzare la progressione lineare e continua del rapporto tra i giri del motore e quello delle ruote “salta” parte della rampa inserendo degli step in successione che simulano l’inserimento di sette marce (sette rapporti pre-programmati nella centralina che corrispondono a sette posizioni stabilite delle pulegge). Lo stesso tipo di marce virtuali viene utilizzato anche se il cambio viene manovrato manualmente con i paddle al volante.

INTRAMONTABILE TRADIZIONE 4WD
Alla trazione integrale che dura dagli Anni ’70, indiscutibile punto di riferimento, in Subaru non hanno la minima voglia di rinunciare. Al cambio Lineartronic è accoppiato quindi un sistema 4WD. In questo caso, tra i vari proposti dalla Casa nipponica, è l’Active Torque Split.

Si tratta di un sistema attivo, cioè in grado di intervenire autonomamente, un sistema elettro-idraulico che distribuisce in modo attivo e continuo la coppia motrice tra i due assi, partendo da una base del 60% all’anteriore e del 40% al posteriore. L’efficacia del sistema di trazione è resa possibile anche grazie a un sistema di sospensioni precise e affidabili e a un telaio molto rigido e leggero.

INFOTAINMENT DI LIVELLO SUPERIORE
Un’importante novità della Forester MY15 si trova nei sistemi di connessione di bordo. È nuovo infatti il display centrale a sfioramento (disponibile in tre varianti) che si usa come uno smartphone: scorrimento, pressione rapida e pressione lunga.

Il display da 6,2” della versione base è diviso in quattro sezioni: audio, connettività telefono, Subaru App e impostazioni vettura. Con la sezione audio si possono controllare i sistemi di infoteinment: radio multibanda, lettore CD, streaming Bluetooth e porta Usb Aux posta all’interno del bracciolo nella consolle centrale.

Collegando lo smartphone via Bluetooth sono previsti i comandi vocali per interfacciarsi più comodamente e con sicurezza alla vettura. Per esempio si può richiedere di chiamare un numero telefonico presente nella rubrica e scaricando l’app gratuita “Subaru Starlink” si possono ricevere informazioni riguardanti meteo, news e riprodurre la playlist musicale dello smartphone.

Tocco finale, il miglioramento tecnologico della Forester MY15 ha comportato anche un miglioramento estetico: l’antenna di ricezione/trasmissione per radio e telefono a stilo precedente è stata sostituita con una più funzionale e più carina antenna a “pinna di squalo”.