La smart fortwo si dota finalmente di ciò che le mancava: un buon cambio automatico. Disponibile già da fine marzo ma solo con il motore da 71 cv a partire da 13.780 euro. In estate verrà esteso a tutta la gamma, forfour compresa.

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Palermo – Ci siamo buttati nel benignano “traffico tentacolare” del capoluogo siciliano, una delle città con maggior congestionamento stradale al mondo, per provare la grande novità della smart fortwo: il cambio a doppia frizione a 6 rapporti.

La piccola che ha rivoluzionato la mobilità urbana nel mondo e in Italia l’avevamo già provata a novembre 2014, in occasione del suo lancio sul mercato assieme alla “sorella” forfour, quindi non vi parlerò troppo dell’auto ma penserò a concentrami sull’ultima novità della fortwo.

Il nuovo e inedito per il segmento cambio twinamic sarà disponibile da fine marzo, per il momento solo sul motore da 71 cv. Tra giugno e luglio verrà esteso a tutta la gamma, forfour compresa.

Prodotto da Getrag su specifiche smart, dà finalmente alla smart quello che le mancava: una dignitosa trasmissione automatica, con comfort di innesto e cambi-marcia morbidi, senza interruzioni della forza di trazione (quello che mandava in bestia chiunque fosse al volante della vecchia smart) grazie ai due cambi parziali che consentono di passare alla marcia immediatamente più alta o più bassa. All’occorrenza, la centralina elettronica può anche saltare alcuni rapporti anziché scalare in sequenza.

È possibile cambiare marcia scegliendo tra la modalità completamente automatica o quella manuale. Nel secondo caso, le marce si innestano tramite la leva selettrice con instradamento dedicato o tramite i paddles al volante, inclusi nel pacchetto sportivo, di serie per le versioni sport edition #1 e proxy.

Grazie al nuovo cambio a doppia frizione, fortwo passa da 0 a 100 km/h in 15,1 secondi, toccando la velocità massima di 151 km/h e percorrendo nel ciclo combinato stando a quelli che sono i dati ufficiali oltre 24 km con un litro di carburante, con 94 grammi di CO2 per km.

IN ARRIVO ALTRE VERSIONI
pagella scheda nuova smart fortwo Il prezzo per quella che è al momento l’unica smart fortwo automatic, cioè quella con 71 cv, parte da 13.780 euro. Come detto, in estate il cambio twinamic sarà esteso a tutta la gamma e per il 2015 l’altra novità che si attende, verso fine anno, è la versione cabrio. Sarà solo nel 2016, invece, che arriveranno la brabus e la versione elettrica. Una saggia scelta di marketing. Perché la smart non conosce crisi con le sue 26.000 unità di media all’anno in Italia e “splamare” le versioni non può che far bene alle vendite. Partite subito benissimo, tra l’altro: sono già 7.000 le nuove smart vendute, più o meno equamente divise tra fortwo e forfour, grazie al cambio manuale (la vera grande novità della terza generazione) che ha permesso di arrivare a una buona percentuale di conquista di clienti che non avevano mai avuto una smart prima d’ora.

Nell’immaginario collettivo, però, la smart ha il cambio automatico. Sarà difficile sradicare questa percezione. Poco male, il nuovo twinamic è la ciliegina sulla torta e ora la fortwo, con i suoi sbalzi estremamente ridotti e una carreggiata ampliata di 100 mm che ha portato a posizionare le ruote ancora più all’esterno, è semplicemente perfetta per “maneggevolezza urbana”. L’unica city-car che si possa definire tale.

UNA PICCOLA MERCEDES
C’è sempre il prezzo che fa storcere un po’ il naso ai più. Ma anche stavolta, smart ha fatto il salto di qualità. Da “baby Benz”, è dotata di avanzati sistemi di assistenza alla guida fino ad oggi riservati alle Mercedes, sistemi di cui prima era sprovvista e che ora le permettono di incrementare sicurezza e comfort e giustificare meglio ai più il prezzo non proprio da city-car. Tra questi ci sono, ad esempio, il sistema di assistenza in presenza di vento laterale (di serie), la funzione di avvertimento della distanza e il sistema antisbandamento.

Chi ha guidato o guida una smart sa bene come sia suscettibile di lievi sbandamenti dovuti a raffiche di vento improvvise, che si possono generare ad esempio durante il semplice sorpasso di un camion o all’uscita di una galleria. Il sistema di assistenza al vento laterale non fa altro che ridurre la pericolosità di queste situazioni. Come? Rilevando un pericoloso spostamento di corsia attiva un intervento di frenata selettivo: in questo modo non si è costretti a controsterzare con troppa forza. Il sistema si attiva a partire da 80 km/h, durante la marcia in rettilineo e in leggera curva, e quando interviene in modo percettibile nella strumentazione si accende la spia dell’ESP.

 

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