Cala di Volpe, Il design è di un italiano, Walter da Silva, responsabile del design di tutto il Gruppo VW. “Un modello dalle linee semplici, molto equilibrata e che esprime i valori del marchio Audi cioè eleganza e sportività”, ha puntualizzato lo stilista di Lecco. Le linee accattivanti e dinamiche sono espressione di perfezione tecnica. Con 4,70 metri di lunghezza la berlina è massiccia e possente. Sbalzo anteriore è stato ridotto, cofano motore e passo allungati, equilibrio ideale dei pesi sugli assi. Ispirata al Coupè A5, la nuova A4 (nel 2008 si aggiungerà la familiare Avant) piace molto di più della precedente. E’ più lunga di una dozzina di cm e più larga di due a tutto vantaggio dell’abitabilità e delle capacità di carico (962 litri). L’Audi A4 (nel 1972 si chiamava Audi 80) è il cavallo di battaglia del marchio tedesco (ne sono state vendute nel mondo 8,5 milioni di unità nel mondo. Giuseppe Tartaglione, il big di Volkswagen Group Italia, conta di venderne a pieno regime almeno 20 mila unità. L’A4 arriverà a fine novembre sul nostro mercato, ma sono già iniziate le prevendite. Inizialmente saranno disponibili cinque motori, due benzina (1.8 TFSI da 160 cv e 3.2 FSI quattro da 265 cv) e tre turbodiesel (2.0 TDI da 143 cv, 2.7 TDI multitronic da 190 cv e 3.0 TDI quattro da 240 cv). Le velocità variano da 215 a 250 orari, i consumi sono mediamente scesi del 13% per i benzina e del 6% per i TDI. Come prezzi si va dai 30.900 euro della 1.8 TFI (32.800 euro per il 2.0 TDI) ai 42.300 del V6 3.2 quattro). Tre le linee di allestimenti per arricchire l’A4 che parte comunque con una lussuosa dotazione e che offre interni luminosi e molto curati nei dettagli. Al volante ci si sente a proprio agio sin dal primo impatto con superfici slanciate. Le corse brevi ed il suono emesso da ogni tasto sono stati attentamente studiati. Il dolce ticchettio delle manopole è espressione di perfezione tecnica. Il sedile regolabile in altezza e sostiene il corpo in modo ideale. La mano destra raggiunge la leva del cambio in modo naturale; la distanza e l’angolo rispetto a volante e pedali sembrano definiti su misura. C’è tutto ed il contrario di tutto in fatto di accessori pratici ma se qualche cliente vuole sbizzarrirsi avrà a disposizione una serie di optional di prestigio come il sistema Audi Hold Assist, la chiave che può tranquillamente rimanere in tasca, le luci di curva Adaptative Light, un climatizzatore automatico con tre zone di temperatura, le radio Concert e Simphony, l’Audi Music Interface, i sistemi di navigazione MMI Basic Plus, il sistema di navigazione con DVD, il telefono Bluetooth, l’Audi Line Assist per rimanere sempre in carreggiata, il Side Assist con radra posteriori, il Braking Guard. Sulle stradine impegnative della Costa Smeralda l’Audi A4 ha sciorinato un repertorio notevole in fatto di prestazioni, stabilità, frenata potente, sorpassi agevoli, accelerazioni e riprese da elogiare sia con la 1.8 benzina e ancora di più con la V6 da 265 cv. Assetto morbido e sportivo, comportamento dinamico che si esalta nella quattro a trazione integrale, motori brillanti, cambi manuale a 6 marce e multitronic automatico a variazione continua tiptronic. La pagella di Automotonews. Design 9,5 ergonomia 9 posto guida 8,5 plancia e comandi 8,5 strumentazione 9 climatizzazione 9 visibilità 8 finitura 8,5 equipaggiamento 8 abitabilità 8 comfort 9 bagagliaio 8 motore 9 accelerazione 9 ripresa 9 cambio 9 sterzo 9 freni 9 tenuta di strada 9 stabilità 9 sicurezza attiva e passiva 9 consumo 8,5