Nizza,  Prodotta su un nuovo pianale, carrozzeria completamente ridisegnata, finiture più lussuose, nuova trasmissione integrale permanente a controllo elettronico, sospensioni pneumatiche elettroniche che mantengono costante l’assetto della vettura anche nelle condizioni più impegnative, tre nuove motorizzazioni V6. E come se non bastasse, per la prima volta in questa categoria di auto, il “pre-safe”, un sistema che, qualunque sia l’inclinazione del sedile, quando i sensori dell’auto prevedono un possibile urto porta automaticamente cuscini e schienale nella posizione più favorevole e chiude il tettuccio apribile se c’è il rischio di capotamento. La Mercedes Classe M alza il tiro e rispetto all’antenata del 1997 che ebbe il merito storico d’essere stata una delle prime sport utility europee a conquistare il mercato Usa, la seconda generazione si presenta all’appuntamento col mercato col dichiarato intento di conquistare anche e soprattutto l’Europa. Con due antagoniste: Bmw X5, l’auto che messo ha le ali alle suv di lusso (nel 2006 arriverà la seconda generazione) e Porsche Cayenne (l’oggetto dei desideri di attori e calciatori, fascino d’un marchio celebre). Ma dalla partita non può essere esclusa la Rx 300 della Lexus, brand di lusso della Toyota, risposta giapponese in fatto di qualità, lusso e prezzi più accessibili rispetto alle tedesche. Realizzata ancora a Tooscalosa in Alabama, la Classe M rispetto alla progenitrice è cresciuta 15 cm in lunghezza, 7 in larghezza, 9,5 nel passo ma è meno alta di 9 cm. Misure che hanno permesso ai designer della Stella di forgiare una linea slanciata e dinamica che ha nel frontale e nella coda delle caratterizzazioni più affascinanti che nell’insieme esprimono dinamismo ed eleganza. Da berlina di lusso. Eleganza e lusso che all’interno, dove trovano comodamente posto 5 passeggeri, si coniugano con sportività grazie alla plancia in cui spicca la strumentazione con la grafica semplice e perfettamente leggibile. Il posto guida si avvale di un volante multifunzionale a quattro razze, con le due inferiori in look alluminio e, a seconda degli equipaggiamenti, gli inserti della consolle centrale e delle porte possono essere in legno e modanature cromate oppure in alluminio. Gl’interni sono realizzati con materiali pregiati e con la massima cura dei dettagli per conferire all’insieme qualità, eleganza e raffinatezza immediatamente percettibili. La dotazione motoristica della nuova Classe M è adeguata alla missione che la suv di Mercedes ora deve svolgere negli Usa e in Europa dalla prossima estate: i benzina V6 3.7 272 cv e V8 5.0 306 cv; i diesel common rail V6 2.8 190 cv e V6 3.2 224 cv, tutti abbinati al cambio automatico sequenziale 7 marce con leva al volante. Tutti questi motori rispettano la normativa Euro 4 e le unità diesel soddisfano tali valori addirittura senza filtro antiparticolato, risultato possibile grazie alla modernissima tecnologia motoristica adottata. La dotazione di serie della nuova Classe M agevola la missione anti Bmw e anti Porsche della suv di Stoccarda con passaporto a stelle e strisce: fari con funzione di assistenza alla svolta; airbag frontali con generatori di gas a due stadi di attivazione; sistema di assistenza che impedisce all’auto di rotolare in avanti o indietro in fase di spunto; elementi di assorbimento dell’energia d’urto; cambio automatico con leva sul piantone dello sterzo; sistema che assiste il pilota nelle discese con forti pendenze; sistema di trazione elettronica 4Ets che frena automaticamente le ruote con scarsa aderenza aumentando così la coppia motrice; Esp contro i rischi di sbandamento; accensione automatica delle luci; pretensionatori delle cinture di sicurezza; climatizzatore automatico; volante multifunzionale; Abs offroad, ovvero sistema con funzione supplementare che consente di ridurre lo spazio di frenata su terreni accidentati; cambio automatico a sette marce G-Tronic; chiusura centralizzata dei finestrini e del tetto in galleri

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Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.