Saturnia,  Laguna, la “media” della gamma Renault di segmento D, cambierà completamente nel 2007 quando arriverà sul mercato la terza generazione che nascerà dallo stesso pianale che sarà utilizzato per l’erede della Nissan Primera. Il lungo periodo per arrivare a questo evento sarà gestito dalla Laguna II, erede nel 2001 della prima serie presentata nel 1994, che da qui in avanti affronterà il mercato con rinnovate ambizioni di successo commerciale (2.400.000 unità vendute dal 1994, di cui 900.000 Laguna II) forte di un restyling, interno ed esterno, che ne esalta le doti e il ruolo che sin dall’inizio hanno stabilito standard di riferimento soprattutto in materia di sicurezza. Il restyling esterno è stato così discreto che cogliere le differenze tra la precedente Laguna II e questa ad un occhio non esperto non sarà facile. Le attenzioni sono state rivolte al frontale, ora più vicino ad altri modelli della marca francese, soprattutto Mégane, caratterizzato da un elemento monoblocco che integra nello stesso tempo scudo e calandra. Qualche ritocco anche al cofano, più corto e bombato mentre i nuovi proiettori si allungano verso le fiancate e il logo Renault si presenta in posizione più verticale. Sul posteriore gruppi ottici traslucidi, mentre la losanga emblema di Renault è incastonata al vertice di un triangolo la cui base è costituita dal monogramma Laguna. Infine, profili cromati che danno un tocco di eleganza alla silhouette di Laguna II nella versione berlina due volumi che ha nella linea coupeggiante la sua migliore connotazione, profili cromati che nella Grandtour (ovvero la station wagon) sono stati inseriti sul portellone posteriore. Gl’interventi innovativi di maggiore portata si trovano all’interno e riguardano soprattutto la plancia, gli allestimenti, i colori ed i materiali che fanno immediatamente percepire l’alta qualità. Fra le dotazioni i fari allo xeno adattivi, un avanzato sistema di navigazione Carminat dotato anche di comandi vocali e di dispositivo Bluetooth. Per quanto riguarda la sicurezza, forte delle sue 5 stelle EuroNcap, la Laguna ristilizzata riprende il sistema Renault di protezione di terza generazione costituito da poggiatesta a protezione ravvicinata per i sedili anteriori e a scomparsa per quelli posteriori, da un doppio pretensionatore sul sedile conducente, da cinture a 3 punti di fissaggio per tutti i posti. Di nuova generazione è anche il gruppo Abs/Esp con un sensore di pressione integrato, una nuova centralina ed un nuovo blocco idraulico e per quanto riguarda l’Asr il sistema guadagna in efficacia nella funzione antipattinamento che completa il controllo elettronico della stabilità nelle fasi di partenza e di accelerazione in condizioni di aderenza precarie, mentre la funzione Msr che evita il blocco delle ruote, agevola la coppia motrice in caso di scalo di marcia impedendo che il motore si spenga in qualunque situazione di aderenza (nella new entry in gamma 2.0 turbo c’è anche il sistema di assistenza alla frenata di emergenza). Ed ancora questa riedizione della Laguna è equipaggiata con il sistema di assistenza alla frenata d’emergenza, ripartitore elettronico della frenata Ebv, accensione automatica delle luci di stop in caso di frenata profonda e dischi dei freni con diametro maggiorato. In più, la versione 2.0 turbo, new entry nella gamma, ha l’Hba, un nuovo sistema alla frenata di emergenza. Novità anche sul fronte delle motorizzazioni con la dotazione tra i diesel di una versione più potente del 2.2 litri a 16 valvole e il nuovo 1.9 cDi con 140 cv, e tra i benzina di un 2 litri turbo 205 cv. La batteria motoristica al lancio del restyling di Laguna II prevede una gamma benzina con 4 unità tutte Euro 4 che sono il 1.6 16v 115 cv, il 2.0 16v 135 cv, il 2.0 turbo 205 cv e il 3.0 V6 24v 210 cv; una gamma diesel common rail di tre unità che sono il 1.9 dCi nelle versioni da 110 e 120 cv e il 2.2 16v dCi 150 cv, tutti dotati di turbo a geometria variabile. La gamma Laguna II rest

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Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.