Saint-Tropez,  Lexus per il quinto anno consecutivo è stato il brand di lusso numero 1 negli Stati Uniti. Oltre Atlantico sono Bmw e Mercedes a doversi preoccupare di fare la concorrenza al marchio che la Toyota ha voluto come alter ego alto di gamma. In Europa, dove l’automobilista è più conservatore, la situazione si ribalta ed è Lexus a doversi muovere all’attacco delle due potenze tedesche. Lo fa da qualche tempo ed ora ci riprova convinta d’avere le armi adatte per fare proseliti, proprio nel terreno esclusivo di Mercedes e Bmw. Ecco, quindi, la nuova gamma della Gs alla quale è affidata la missione di innestare il processo che cambierà in modo fondamentale il ruolo e la percezione del brand giapponese nel mercato europeo delle auto di lusso. La nuova Gs è una “vetrina” delle più avanzate soluzioni nei settori delle dinamiche e del comfort di guida, della sicurezza attiva e passiva. Nata da un pianale originale, non più di derivazione Toyota, Gs è dotata di una maggiore rigidità torsionale che migliora sostanzialmente sia la sicurezza attiva sia passiva; ha sospensioni completamente inedite, a doppio braccio oscillante davanti, con un nuovo design che consente di adottare in posizione più avanzata la cremagliera dello sterzo a tutto vantaggio di una risposta più precisa, e multilink dietro, con un sistema che elimina le variazioni cinematiche del braccio terra durante il movimento della sospensione con un effetto stradale immediato del comfort e della stabilità; è dotata di un nuovo sistema di sospensione adattiva variabile che permette al pilota di regolare lo smorzamento su 2 diversi settaggi (normale e sport). Ma l’esaltazione tecnologica si ha con il Vdim, il sistema di gestione integrata delle dinamiche del veicolo e di controllo della stabilità più avanzato al mondo, offerto insieme con il pre-crash, che predispone i sistemi di sicurezza della vettura in anticipo rispetto ad una collisione, quando l’evento è inevitabile. L’attestato di questa efficienza massima arriva dalle 5 stelle EuroNcap. Design gradevole che combina linee avvolgenti che nonostante le quattro porte le conferiscono una silhouette da coupé, la Gs è un’autentica business class con comodo sistema e comfort per 5 passeggeri che trova pochi riscontri. La qualità dei materiali ne fa una top class preziosa da vivere con la massima soddisfazione in ogni situazione di traffico. Due i motori. Uno è la versione rivisitata dell’attuale 4,3 litri V8 di 90 gradi 32 valvole 283 cv; il secondo è un 3 litri V6 di 60 gradi 24 valvole 249 cv, iniezione diretta che utilizza il sistema Vvt-i sia per le valvole di aspirazione sia per quelle di scarico. In Italia la gamma prevede quattro allestimenti: Gs 300, Gs 300 Plus, Gs 300 Ambassador e Gs 430, tutti con cambio automatico. Ancora una volta saranno i prezzi, nel rapporto qualità-contenuti, a fare la differenza. La Gs 300, che possiamo definire impropriamente il modello di accesso alla gamma, costa chiavi in mano euro 47.000,00 e nel quasi completo equipaggiamento di serie mette in vetrina interni in pelle, 12 airbag, fari allo xeno e adattivi, cerchi in lega 17 pollici, Trc, Vsc, cruise control, audio cd con 10 altoparlanti, sensori per il parcheggio. La 300 Plus costa 52.000,00 euro ed aggiunge navigatore e telecamera f&b sonar, bluebooth e cerchi in lega da 18 pollici. La Ambassador ha in più volante e cambio in legno, spoiler posteriore, pre-crash system, tetto apribile, audio Mark Levinson con 14 altoparlanti. La Gs 430, infine, fa il pieno con l’aggiunta di sistema Vdim, sterzo con sistema Vgrs, sospensioni attive Avs e costa euro 68.000,00. L’obiettivo è di venderne a regime 4.000 unità in un anno intero di commercializzazione. Da Nizza a Saint-Tropez e ritorno abbiamo provato la Lexus Gs430. La pagella di Automotonews. posto guida 10 plancia e comandi 10 strumentazione 10 climatizzazione 10 visibilità 8 finitura 10 equipaggiamento 10 abitabilità 10 bagagliaio 9 comfort 10 motore 10 accelerazione 10

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Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.