Viareggio, Mitsubishi dopo DaimlerChrysler. La crisi sembra superata ed anche se prodotti tradizionali come Pajero, Lancer e L200 danno segnali di cedimento, ci sono auto come Outlander e Colt che hanno potenziato il fronte europeo in attesa dei nuovi arrivi che entro il 2007 saranno ben 10 a partire dai prossimi Colt cabrio e Lancer Evolution VIII. E, intanto, Grandis in Europa già dall’aprile 2004, ma solo con motore benzina 2.4 Mivac, ed ora finalmente anche (ma non solo) in Italia col motore turbodiesel Di-D 1.968 cc con intercooler, Dohc 16 valvole e 136 cv che altro non è se non il supercollaudato propulsore Volkswagen che equipaggia tutte le auto del Gruppo tedesco. Abbinato ad un cambio manuale a 6 marce questo motore, ovviamente Euro IV, assicura alla Grandis una velocità massima di 195 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 10″8. Grandis è una monovolume dal design sobrio che evidenzia linee morbide e sinuose, armonia di volumi, cura dei dettagli già nell’esterno che evidenziano il nuovo corso della Mitsubishi che punta a ritagliarsi un posto al sole nel mercato europeo coinvolgendo sul piano emozionale prima ancora che prestazionale e della qualità (parametri ai quali non rinuncia e che al contrario fa convinto ricorso nella gestione della nuova immagine di marca di nicchia) i potenziali clienti che sceglieranno la Grandis piuttosto che una Renault Espace, o una Peugeot 807, o ancora una Chrysler Voyageer, avversarie dichiarate con le quali si vuole confrontare. Senza temerne il confronto, anzi proponendosi come scelta da preferire nel rapporto prezzo-contenuti. Volere “scoprire” nella Grandis le stimmate di un grande coupé mi sembra se non una esagerazione una forzatura fuorviante rispetto a quelle che sono le autentiche e genuine caratteristiche di questa grande auto che è rimane una monovolume sia per le giunoniche forme sia per la soluzione abitativa che ne evidenzia una prestigiosa modularità senza mai penalizzare, quale che sia la disposizione a favore dei passeggeri, lo spazio e il comfort a disposizione fino alla massima capienza di 7 persone. L’interno è spazioso e la sottolineatura dello spazio nello spazio la conferisce la possente plancia con la sua architettura slanciata, avvolgente con il cambio in alto davanti alla console centrale estremamente funzionale e pratica. Come funzionale e pratico è il posto guida, la sistemazione dei passeggeri, dei bagagli, degli oggetti di vario tipo e dimensioni che possono trovare alloggiamento in tanti vani. E’ insomma una monovolume da scoprire ogni volta che si sale a bordo e da vivere in ogni dettaglio che solo la continua scoperta può fare “gustare” e valorizzare (due per tutte: il quadro strumenti si illumina in tre fasi, in una progressione di luce azzurra; la climatizzazione ha un gestione posteriore autonoma rispetto a quella anteriore). In Italia la Grandis è proposta con un unico modello e un unico allestimento al prezzo di euro 27.950,00 “esaltato” da contenuti che costituiscono un “pieno” insuperabile: 3 anni di garanzia; Abs con Ebd; sistema della stabilità e controllo della trazione; 6 airbag; cinture di sicurezza per tutti i passeggeri (con quelle anteriori pretensionate, regolabili e con limitatori di forza); cruise control; sensori di parcheggio posteriori; climatizzare automatico con filtro aria antipolline e antiodori; riscaldatore ad effetto immediato dopo l’avviamento e raffreddatore posteriore; ruote in lega da 17 pollici con pneumatici 215/55 R17 94V; radio-cd con Mp3 6 altoparlanti e antenna integrata; alzacristalli elettrici con dispositivo di sicurezza; tergicristallo ad intermittenza variabile in funzione anche della velocità; chiusura centralizzata a doppio comando con immobilizer; specchi esterni regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente; volante e pomello cambio in pelle; vetri oscurati; spoiler posteriore con terzo stop a 18 led integrato; fendinebbia; telo copribagagliaio; sedili in velluto; sedile guidatore regolabile i

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Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.