San Roque (Càdiz), Toyota decide di potenziare la gamma della Toyota, la sua auto più longeva, e lo fa affidando le nuove chance commerciali ovviamente ad un motore Diesel. Anzi due, perché pur avendo la stessa cilindrata di 2.2 si differenziano e si caratterizzano prestazionalmente per la differente dotazione di cavalleria. Uno, infatti, ha 136 cv, l’altro 177, ma entrambi sono abbinati ad un nuovo cambio manuale a 6 marce. Il primo punta al “cuore” del segmento delle monovolume compatte, il secondo all’alto di gamma. Corolla Verso, quindi, è il secondo modello di Toyota dopo l’Avensis ad essere equipaggiato con questo motore che per la differente dotazioni di cavalli prende le sigle di identificazione, che sono i loghi inseriti sul posteriore dell’auto, di D-4D 136 cv e D-4D 180 D-Cat. Entrambi sono interamente in alluminio in modo tale che il peso ridotto (in alluminio è anche il refrigeratore dell’olio) assicuri il contenimento dei consumi e la riduzione delle emissioni nocive e nello stesso tempo garantisce basso rumore di combustione. Inoltre, un sistema di controllo computerizzato assicura elevate prestazioni mentre il nuovo interecooler contribuisce ad innalzare l’efficienza dello scambio di calore al 90%. Il motore 2.2 177 cv eroga un eccezionale valore di coppia di 400 Nm in un range estremamente basso tra 2.000 e 2.600 giri assicurando alla Corolla Verso un comportamento vivace, un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 9 secondi e una velocità massima di 205 km/h. Il propulsore 2.2 136 sostituisce il 2.0 D-4D 116 cv ed anch’esso ha un’apprezzabile coppia massima di 310 Nm erogata tra 2.000 e 2.800 giri, un prestigioso spunto di accelerazione da 0 a 100 km/h in 10 secondi e la velocità massima di 195 km/h. Per entrambi, come si accennava, un cambio manuale a 6 marce compatto, con ottima precisione di innesto e manovrabilità caratterizzato, sul motore 177 cv, dal rapporto finale lungo per migliorare i consumi. Per il resto la Corolla Verso conserva le sue caratteristiche di spaziosità e comfort, di sicurezza (tra l’altro ben 9 airbag e il monitor di assistenza agli incroci che aiuta il guidatore ad avere un’ottima visuale anche quando ci si immette in tratti con visuale nulla) e di modulabilità grazie alla possibilità che hanno i sedili della seconda fila a scomparire basculando nel pianale per dare un gigantesco piano di carico per essere tirati fuori quando l’uso eccezionale del bagagliaio non è più richiesto. Il tutto in appena 5 secondi. In più la D-4D 180 D-Cat si caratterizza per un allestimento ricco ed esclusivo: alle dotazioni della Sol aggiunge di serie cerchi in lega da 17 pollici, vetri posteriori oscurati, rivestimenti dei sedili specifici, volante e pomello cambio con pelle traforata e impunture in contrasto. Sulle strade della Costa del Sol tra Malaga e San Roque abbiamo provato la Corolla Verso 2.2 136 cv. La pagella di Automotonews. posto guida 7 plancia e comandi 7 strumentazione 8 climatizzazione 8 visibilità 7 finitura 8 equipaggiamento 9 abitabilità 8 bagagliaio 7 comfort 8 motore 7 accelerazione 7 ripresa 7 cambio 8 sterzo 8 freni 8 tenuta di strada 8 stabilità 8 consumi 8

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Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.