Adria,  Con la “regia” ispirata del design Andreas Zapatinas (nasce ad Atene nel 1958, 1988 in Pininfarina, poi al Centro stile Fiat e Alfa, 1994 in Bmw per le sportive e per il design strategico, 1998 direttore Centro stile Alfa Romeo ad Arese, dal 2002 è al design delle Pleiadi) Subaru ha dato una svolta decisiva alle forme della Impreza, presentando un restyling del suo best seller molto vicino all’esigente gusto europeo. Senza dimenticare la matrice sportiva di questa berlina, la quale nella versione STI, ha l’esaltazione della sua vocazione naturale al punto che possiamo considerare l’Impreza l’auto più vicina ad una vettura da rally. Il nuovo design della Impreza non risponde solo al gusto estetico (cito la calandra trapezoidale, il cofano sagomato per dare maggiore importanza ai parafanghi anteriori ora più allargati, il muso che insieme con i gruppi ottici ad occhio di falco alludono ad un’ala di aereo, la griglia con al centro l’ovale con le Pleidi, logo di Subaru) ma anche e soprattutto per quella valenza aerodinamica che è sempre stata il fiore all’occhiello di Subaru. Tanti piccoli, grandi dettagli (non ultimo il vistoso spoiler posteriore) che danno alla Impreza la caratterizzazione sportiva che in altre vetture stradali di analoga ispirazione non si trovano. Anche gl’interni ampi e confortevoli sono intonati ad una sportività più elegante e per quanto riguarda la sicurezza c’è un impianto frenante che nella sua massima espressione si identifica col marchio Brembo, ovviamente dotato di Abs, ma anche airbag anteriori e laterali. Tre le versioni della Impreza 2006 – 2.0R, WRX ed STI – tre i motori ovviamente tutti con boxer a 4 cilindri 16v ed ora anche doppio albero a camme in testa e conseguentemente con sistema di regolazione continua dell’apertura delle valvole di aspirazione, tutti Euro 4 -aspirato 2.0 160 cv coppia di 186 Nm a 3.200 giri, 2.5 turbo a bassa pressione 230 cv e 320 Nm di coppia 3.600 giri, 2.5 turbo ad alta pressione 280 cv coppia di 392 Nm a 4.000 giri – due cambi (manuale a 5 marce abbinato ad una trazione integrale simmetrica e a 6 marce accoppiato al sistema di trazione integrale più complesso e sportivo per una Subaru stradale, ovvero col differenziale centrale a controllo elettronico; cambio automatico – tre allestimenti – Sport Wagon per la 2.0R, Sedan e Sport Wagon per la WRX, Sedan per la WRX STI – e prezzi adeguati ai contenuti, sempre notevoli e “fuori dalla righe”, di ciascun allestimento. La 2.0R con cambio manuale costa euro 22.890,00 e con l’automatico 24.890,00; la WRX Sedan euro 32.990,00 e la Sport Wagon 33.990,00; la WRX STI Sedan euro 43.990,00. Sul circuito dell’autodromo di Adria abbiamo provato la Subaru Impreza 2.5T WRX STI 280 cv cambio manuale a 6 marce che ha, tra l’altro, di serie: airbag lato guida e passeggero, airbag laterali, ancoraggio seggiolino bambini tipo Isofix, assetto sportivo STI (Subaru tecnica international), Awd trazione integrale permanente, Brembo brake system, cambio sportivo a 6 rapporti, cerchi in lega Gold 10 razze penumatici 225/45/R17, climatizzatore a regolazione automatica, comando interno apertura bagagliaio, comando interno apertura sportello benzina, cristalli atermici, Driver control central differential, deflettore aerodinamico lunotto, deviatore posteriore di flusso aerodinamico, differenziali anteriore e posteriore autobloccanti, 4 freni a disco autoventilanti, faro allo xeno, fi-fi system am-fm cd-cassette, indicatore temperatura esterna, intercooler water spray mechanism, lunotto termico con temporizzatore, presa aria intercooler, specchietti retrovisori elettrici, spoiler posteriore STI, strumentazione elettroluminiscente sportiva, super sport Abs con Ebd, terminali scarico STI maggiorato,vetri elettrici anteriori e posteriori, volante STI in pelle regolabile in altezza. La pagella di Automotonews: posto guida 9 plancia e comandi 9 climatizzazione 9 visibilità 8 finitura 9 equipaggiamento 9 abitabilità 9 bagagliaio 8 comfort 8 m

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Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.