Verona, Honda taglia il traguardo della terza tappa sulla strada dell’alimentazione ibrida che in pratica porta il presente nel futuro. Il sistema cosiddetto IMA (sigle di Integrated motor assist) della Casa giapponese che ha esordito nel 1999 sulla Insight continua ad equipaggiare dal 2003 la Civic, auto si segmento C giunta all’ottava generazione. Quanto sia importante l’avere in gamma una vettura mossa da un motore benzina in abbinamento ad uno elettrico che convivono in una magnifica fusione lo dimostra il fatto che ancora oggi non si tratta di un business commerciale, se è vero che le previsioni di vendita in Italia annunciate dal direttore generale di Honda Italia, Alessandro Skerl,sono per quest’anno di 600 unità (in tutto il mondo dal 1999 ad oggi Honda ha venduto poco più di 130 mila unità, compresa la Accord V6 Hybrid) ma di una iniziativa che serve a creare quella cultura del non inquinamento che l’automobilista di oggi ancora non ha. E’ pur vero che questa Civic Hybrid come le prcedenti farà riferimento soprattutto agli enti pubblici o alle aziende che hanno un certo parco auto, ma è pur vero che sulla strada dell’emancipazione dall’alimentazione a benzina costituisce, insieme ad altre, a prefigurare la nuova frontiera del trasporto privato. Sostanzialmente la Civic Hybrid è identica alle altre sorelle della gamma arrivate a gennaio anche sul mercato italiano. A parte alcuni rinforzi della scocca e agli adattamenti delle sospensioni tarate per ricevere l’aumento di peso, la grande differenza è sotto la “pelle” dove battono due “cuori” così differenti eppure “affiatati” con un’intesa razionale come evidenziano soprattutto il dato del consumo, 4,6 litri per 100 chilometri nel ciclo combinato, e quello relativo al CO2, pari a 109 grammi per km. L’unità motrice a benzina è di 1,3 litri 95 cv con tecnologia i-VTEC a 3 stadi dotato del sistema intelligente di brevetto Honda in grado di offrire 3 stadi di fasatura delle valvole. Il motore elettrico è a magneti permanenti, eroga una potenza di 20 cv e pur mantenendo le stesse dimensioni del precedente, grazie all’utilizzo di bobine con avvolgimenti ad alta densità e magneti ad alte prestazioni ha ora una potenza superiore del 50% e unito al propulsore a tre stadi eroga una potenza complessiva di 115 cv. In abbinamento il cambio a variazione continua CVT che contribuisce all’ottima fluidità di marcia e al massimo di efficienza operativa che caratterizza questa Civic che, per altro, evidenzia una silenziosità e quindi un comfort acustico sorprendente. Dal punto di vista prestazionale Civic Hybrid si comporta come se fosse dotata di un motore a benzina di 1,8 litri riuscendo ad esprimere una velocità massima di 185 km/h ed accelerando da 0 a 100 km/h in 12 secondi e 1. In unico allestimento che costa euro 23.900,00 la Honda Civic Hybrid ha fra l’altro di serie 6 airbag, Abs con Ebd e Vsa, cruise control, aria condizionata automatica, allarme, specchietti elettrici retraibili con indicatori di direzione integrati, quattro vetri elettrici, sedili riscaldabili, fari fendinebbia, autoradio con 6 cd in plancia MP/3, 6 altoparlanti, volante in pelle e cerchi in lega da 15 pollici. Su un tracciato con partenza ed arrivo dal Bylos Art Hotel Villa Amistà a Corrubbio di Negarine, nell’hinterland veronese, abbiamo provato la Honda Civic Hybrid. La pagella di Automotonews. design 8 ergonomia 7 posto guida 7 plancia e comandi 8 strumentazione 8 climatizzazione 9 visibilità 7 finitura 7 equipaggiamento 8 abitabilità 8 comfort 8 bagagliaio 7 motore 7 accelerazione 7 ripresa 7 cambio 8 sterzo 8 freni 8 tenuta di strada 7 stabilità 7 sicurezza attiva e passiva 9 consumo 9

Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.

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