Saint Moritz,  Guidare seduti in un comodo sedile in pelle che massaggia dolcemente la schiena mentre il Distronic plus provvede a mantenere la distanza di sicurezza (da noi impostata) dalla macchina che ci precede, e quindi accelera e decelera al bisogno. Questa è Mercedes Classe S. >. Di “classe” quest’auto ne ha da vendere. Già dalle forme, sinuose ed eleganti, dal forte impatto visivo. Il design è innovativo, senza tuttavia distaccarsi dallo stile della Casa tedesca. Il frontale è stato rivisitato e presenta un andamento più appuntito rispetto al precedente modello, rispecchiando così gli elevati standard di questa moderna ammiraglia. Al centro del frontale spicca la caratteristica mascherina cromata del radiatore. Il cofano motore, incorniciato da profili decisi e abbinato agli ampi gruppi ottici con vetro di copertura trasparente, conferisce un ulteriore aspetto dinamico alla vettura. Ma è di profilo che la nuova classe S si mostra in tutta la sua imponenza (e lunghezza, oltre i 5 metri). Le linee che salgono verso la coda e la forma arcuata del tetto le imprimono un aspetto decisamente grintoso. Tra gli elementi tipici del marchio, la caratteristica linea della vettura che sale verso la coda per confluire nelle luci di retromarcia. Una volta saliti a bordo, all’interno dell’abitacolo si apprezza tutta la qualità che i designer Mercedes hanno voluto conferire alla nuova Classe S. Si rimane impressionati, prima di tutto, dall’immensa sensazione di spazio, poi la modanatura in legno realizzata in un unico pezzo che si estende lungo tutta la plancia e prosegue nelle porte certifica che ci troviamo su un’auto di grande qualità. La scelta dei materiali è perfettamente all’altezza del nome che la vettura porta: oltre ai vari tipi di legno, sono stati utilizzati anche l’alluminio e la pelle. Materiali sintetici sono stati invece usati là dove questi rappresentano la soluzione migliore, ad esempio il rivestimento in poliuretano che rende la superficie simile alla vera pelle, sulla plancia e sulla consolle. Quanto ai rivestimenti dei sedili, oltre a quelli in tessuto, sono disponibili a richiesta due tipi di rivestimenti in pelle pregiata: Passion e Passion Exclusive, che si abbinano a cinque tipi di colori utili per gli interni. Veniamo ora agli elementi che rendono davvero unica la nuova Classe S. Al centro del cruscotto si trova il primo dei due ottimi display a colori che accoglie il tachimetro e altre spie importanti per il guidatore, che devono pertanto trovarsi direttamente nel suo campo visivo; il secondo è posto quasi al centro della vettura e serve da schermo per accedere alla radio, al sistema di navigazione, per vedere la televisione e per modificare alcune impostazioni della vettura (come la luce soffusa sotto la modanatura in legno, il sollevamento/abbassamento elettrico dei poggiatesta posteriori o il massaggio per i sedili anteriori unitamente alla modifica di diverse parti dei sedili stessi). I sistemi di assistenza (Distronic plus, Brake assist plus, telecamera per la retromarcia assistita e sistema di visione notturna), più che di “assistenza” dovrebbero essere definiti di “sostituzione”. La loro attivazione rende la guida piacevole e rilassante e se attivati tutti contemporaneamente permetterebbero anche una momentanea assenza del guidatore. Il Distronic plus è figlio del Distronic apparso già nel 1998 sulla Classe S, in grado di mantenere la vettura alla velocità impostata e mantenendo la distanza desiderata dall’auto che ci precede, azionando una semplice leva posta alla sinistra del volante. Abbinando un radar a lungo con uno a breve raggio, la nuova Classe è in grado di coprire un campo tra i 0,2 e i 150 metri, coprendo sia la zona antecedente, sia quella immediatamente circostante. Il campo di regolazione della velocità, prima compreso fra 30 e 180 km/h, ora è maggiore: da 0 a 200 km/h. Ciò significa che, se la vettura di fronte a noi si ferma, il Distronic plus frena automaticamente anche la Clas

Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.

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